Marco Camuffo nega così i presunti stupri di Firenze: «Un’occasione di sesso in cui ci siamo comportati da maschietti»

di Redazione | 25/11/2017

Marco Camuffo

Marco Camuffo ha negato l’accusa di aver stuprato una ragazza americana a Firenze in un modo piuttosto offensivo, e a modesto giudizio di chi scrive autolesionistico. Secondo Porta a Porta, che ha diffuso i verbali degli interrogatori di Marco Camuffo e Pietro Costa durante la puntata in cui  è stata trasmessa l’intervista a una delle due studentesse statunitensi che hanno denunciato i militari per violenza sessuale, il carabiniere anziano avrebbe detto queste parole davanti ai magistrati.

Marco Camuffo

Marco Camuffo si difende dall’accusa di stupro:«Comportati da maschietti»

 

«Prima di entrare nel loro portone non pensavo potesse nascere una storia sessuale.  Soltanto quando mi ritrovai nell’androne capii che si era realizzata un’occasione di sesso e così ci siamo comportati da maschietti». La sottolineatura del comportamento da maschietti fatta da Camuffo secondo Porta a Porta è terribile: una frase che trasuda sessismo in modo indecente, stigmattizata da Bruno Vespa, che ha rimarcato come il carabiniere si sarebbe potuto risparmiare una simile espressione. Nei verbali diffusi da Porta a Porta i due carabinieri indagati per violenze sessuali sulle due studentesse americane, Marco Camuffo, il più anziano, e Pietro Costa, rimarcano la loro innocenza, parlando di rapporti sessuali consenzienti.

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Pietro Costa, il cui avvocato è riuscito a dire come sia così bello da non aver bisogno di stuprare alcuna donna, ha scaricato la responsabilità su Camuffo per la decisione di trasportare le due giovani americane sulla gazzella. Un comportamento irregolare, come ammesso dallo stesso Costa durante la deposizione, visto che i due carabinieri non hanno messo nella relazione di servizio l’episodio avvenuto dopo l’intervento alla discoteca di Firenze.  Il carabiniere più anziano ha rimarcato di esser rimasto perplesso della decisione di Camuffo di offrire un passaggio sulla gazzella alle due studentesse, e di esser consapevole di aver sbagliato quando non ha respinto l’avance di una delle due giovani nella deposizione rivelata da Porta a Porta.

Foto copertina: ANSA/MAURIZIO DEGL’INNOCENTI