Venezia 75: È nata una stella e si chiama Bradley Cooper

Un recap sulla carriera di Bradley Cooper, presente a Venezia 75 con A Star Is Born: ecco la sua storia
Quando la notizia della morte di Anthony Bourdain ha cominciato ad invadere i social mi sono sentita un po’ spiazzata perché erano tutti sconcertati ma io in realtà non sapevo chi fosse. Poi ho improvvisamente realizzato, perché dal suo best seller Kitchen Confidential è stata tratta la serie tv omonima in cui Bradley Cooper interpretava il protagonista ispirato proprio alla figura del cuoco e gastronomo statunitense recentemente scomparso. Il telefilm è stato cancellato dopo solo una stagione a causa dei bassi ascolti quindi, a parte me, devono averlo visto davvero in pochi. Questo però è stato uno dei primi progetti di Cooper, ospite oggi alla 75esima Mostra del Cinema di Venezia per presentare il suo primo lavoro da regista.
Escludendo parti secondarie in commedie commerciali, l’attore ha quindi cominciato con le serie tv: possiamo infatti ricordarlo in Alias (era il giornalista migliore amico dell’agente della CIA Sydney Bristow) o nella meno conosciuta Jack & Bobby.

Una notte da leoni, Bradley Cooper interpreta Phil
La fama arriva con la trilogia di Una notte da leoni che parte con l’essere la solita pellicola spensierata e simpatica ma che ottiene un incredibile successo vincendo un Golden Globe come miglior film commedia o musicale. Nel frattempo Bradley Cooper lavora al fianco di Robert De Niro in Limitless (di cui è stato poi fatto anche un telefilm) e collabora ancora con lui successivamente in Silver Linings Playbook (Il lato positivo) (che gli fa ottenere la sua prima nomination agli Oscar e ad altri grandi riconoscimenti). Questo film sancisce anche la collaborazione con il regista David O. Russell e la giovane Jennifer Lawrence, squadra che rimarrà salda anche in American Hustle (L’apparenza inganna) e Joy. Cooper e la Lawrence (senza De Niro stavolta) sono protagonisti anche di Serena (Una folle passione), con la regia di Susanne Bier.
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Bradley Cooper, dalla recitazione alla regia
L’attore continua ad incassare ruoli importanti, doppiando tra l’altro Rocket in Guardiani della Galassia, interpretando anche un cuoco (di nuovo) in Burnt (Il sapore del successo) di John Wells – per me una sorta di ‘costola’ di Kitchen Confidential – e un cecchino in American Sniper, diretto da Clint Eastwood.

Venezia 75, A Star Is Born è il primo lavoro da regista di Bradley Cooper
È proprio Eastwood a lasciare a Cooper l’incarico da regista per A Star Is Born. Il remake del famoso film musicale È nata una stella doveva essere infatti inizialmente coordinato da Clint Eastwood che ha abbandonato il progetto dando così questa possibilità a Cooper che ne diventa anche co-sceneggiatore, produttore e attore principale. La protagonista femminile è invece Lady Gaga che condivide con lui non solo l’intera opera – compresa la scrittura dei brani della colonna sonora – ma anche il debutto. Infatti se Bradley è alla sua prima prova alla regia, per lei è invece la prima volta come star sul grande schermo – interpretando Ally, giovane artista che viene aiutata da Jackson Maine (Cooper) a trovare la fama. La storia di questi due innamorati è in anteprima (fuori concorso) al Festival del Cinema di Venezia e in seguito sarà proiettata al Toronto International Film Festival e al Festival Internazionale del Cinema di San Sebastian. Uscirà invece nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 5 ottobre mentre in quelle italiane dall’11 dello stesso mese.
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