De Laurentiis contro la Gazzetta: «Il Nord ci odia, quello è il giornale della Juve»

di Redazione | 08/03/2017

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Ieri sera dopo Napoli-Real, con la sconfitta della squadra partenopea al San Paolo, il patron azzurro, Aurelio De Laurentiis, ha attaccato platealmente la Gazzetta dello Sport. «Il Nord ci odia, la Gazzetta dello Sport è il giornale di Juve, Milan e Inter. Spiace per l’aggressione a Mimmo Malfitano ma è da sempre un tifoso della Juventus».

LA REPLICA DELLA GAZZETTA A DE LAURENTIIS: «SHOW TRISTE E PENOSO»

Oggi il vice direttore della Gazzetta, Gianni Valenti, ha risposto con un lungo editoriale:

“Il presidente De Laurentiis nel dopo partita del San Paolo, parlando in tv a Mediaset Premium invece di riflettere sull’eliminazione dalla Champions ha pensato bene di attaccare i giornalisti del Nord ed in particolare la Gazzetta dello Sport. E’ stato uno show triste e penoso. E meno male che il bravo conduttore Sandro Sabatini ha fatto il possibile per arginarlo. Non è la prima volta che ciò accade, purtroppo, in questi anni. E’ un triste ritornello che siamo soliti ascoltare ogni qualvolta le cose in casa Napoli non vanno bene. Dagli alla Gazzetta: è il suo sport preferito. Il presidente ci ha accusato di essere «sempre stati contro il Napoli». Di essere il giornale del Nord, in particolare di Inter, Milan e Juventus. Tutte illazioni senza senso. Quindi, in questo vomitare di parole ha fatto il nome del nostro collega Mimmo Malfitano, oggetto pochi giorni fa di un gravissimo atto di intimidazione: ignoti gli hanno distrutto l’auto. De Laurentiis prima sì è lavato la coscienza («mi spiace per ciò che gli è successo»), poi l’ha etichettato come «da sempre tifoso della Juventus». Una frase irresponsabile che rischia di esporre ancor di più il corrispondente della Gazzetta alle follie di qualche scalmanato. Da parte nostra non cadiamo nell’ennesima provocazione. Pieno sostegno a Mimmo Malfitano. E la consapevolezza di essere il quotidiano di tutti gli sportivi italiani che cerca ogni giorno, faticosamente, di raccontare la verità su un mondo sempre più avvelenato”

(foto copertina ANSA/CIRO FUSCO)