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“Non votare ubriaco come le altre volte!”

Manca meno di un mese alle prossime elezioni politiche e c’è qualcuno che ha pensato bene di prendere la palla al balzo sfruttando l’appuntamento con una campagna marketing aggressiva che cavalca la consultazione elettorale post-montiana.

LA CAMPAGNA – Stiamo parlando della birra Ceres la quale ha lanciato una campagna contro l’astensionismo dei giovani che passa attraverso il consumo della propria bevanda. “Prima si vota, poi si beve, non come le altre volte”, perché l’Italia ha “bisogno di eroi”, e questo è il titolo della campagna. La campagna è stata realizzata in collaborazione con la BCube e si è cercato di dire ai ragazzi che “gli eroi non si astengono” e che è necessario impegnarsi nel proprio dovere di cittadino maggiorenne che ha a cuore le sorti del proprio Paese.

CORPORATE SOCIAL RESPONSABILITY – “Gli eroi non si astengono”, “Prima si vota, poi si beve. Non come le altre volte”, “Bottiglie aperte solo a urne chiuse”. Questi i messaggi delle tre affissioni pianificate su Milano. Sui manifesti poi ci sarà il pay-off modificato, da “la città ha bisogno di eroi” a “l’Italia ha bisogno di eroi”. Così facendo l’azienda ha voluto cogliere due piccioni con una fava. Ovvero, ha lanciato un messaggio di Corporate Social Responsability spingendo i giovani ad affermarsi in un periodo di crescente sfiducia con un gesto normale ma allo stesso tempo da eroi.

 

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I NUMERI – Però, dopo aver fatto il proprio dovere, si deve festeggiare con una buona birra. L’azienda ha approfittato della campagna per dare il via alle affissioni locali per la prima volta. Come spiega “pubblicità Italia“, sono state previste 190 facce su pensiline e mezzi pubblici ATM, 250 facce nella Metro di Milano e 200 facce nelle posizioni speciali del Circuito BikeMi. Le affissioni ambientate saranno postate anche su Facebook mentre questo è il video tutorial che spiega come si vota e si festeggia secondo Ceres. Una parodia evidente dei vari filmati elettorali trasmessi dalle reti nazionali e locali. E voi, prima voterete e poi berrete?