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La pubblicità sexy che indigna la Germania

Sportschau è una delle trasmissione storiche della ARD, la Rai tedesca. Il programma, una sorta di Novantesimo Minuto con le sintesi delle partire della Bundesliga, è finito nelle polemiche per una pubblicità che gioca sugli stereotipi delle grandi passioni degli uomini, il calcio e le belle donne.

PUBBLICITA’ POLEMICA – Nello spot trasmesso sulla ARD per pubblicizzare la nuova stagione di Sportschau si vede un uomo di Neanderthal tornare a casa. Appena sedutosi sulla poltrona, ovviamente di pietra, accende la Tv per guardarsi una partita di calcio, anche se il pallone è un bel sasso. La bella moglie, bionda e prosperosa, saluta il marito cercando la sua attenzione. La donna non la ottiene, ed allora si cambia d’abito. Prima in minigonna e “top dell’epoca”, ma gli effetti non ci sono. Quando però si spoglia e rimane solo con un reggiseno a forma di pallone, il marito esulta con un mega sorriso. La moglie dell’età della pietra ottiene la sua vittoria, sospirando: “Gli uomini di Neanderhal…”. In sottofondo si sente una voce che dice: “Gli uomini sono sempre stati così”, prima dell’annuncio della nuova puntata di Sportschau.

SPOT SESSISTA? – La pubblicità gioca su alcuni stereotipi anche piuttosto banali, ed ha scatenato più di una controversia sui media tedeschi. Uno dei più importanti quotidiani tedeschi, Süddeutsche Zeitung, evidenzia le varie critiche arrivate alla ARD a causa di questo spot. Il giornale di Monaco di Baviera riporta i numerosi appunti scritti sulla pagina Facebook del programma Sportschau, dove le voci di apprezzamento sono state molto poche. La pubblicità scelta della Rai tedesca è stata particolarmente criticata anche perché è stata realizzate a spese dei contribuenti, visto che anche in Germania si paga il canone. Alcune esperte interrogate sul tema da SZ hanno evidenziato come il sessismo non possa essere giustificato dall’ironia, e contro lo spot sono arrivate già proteste formali sull’organismo di vigilanza delle pubblicità. ARD ha difeso lo spot, anche se la sua risposta + stata piuttosto difensiva.