Catania
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Catania, una madre di due figlie lavorava per un panettiere a 1,66 euro l’ora, in nero

Una madre di due figli lavorava per un panettiere di Catania con una retribuzione di 1,66 euro l’ora, in nero.  Una paga incredibilmente bassa, che in un giorno consentive di guadagnare poco meno di 15 euro l’ora, ipottizando una giornata di lavoro da 8 ore. In una settimana la retribuzone sarebbe stata di 66 euro, in un mese di 265 euro sempre ipotizzando una giornata lavorativa di otto ore, e cinque giorni di lavoro a settimana.

Catania, una madre di due figlie lavorava per un panettiere a 1,66 euro l’ora, in nero

Difficile però pensare che questi standard siano stati rispettati nella pizzeria e panetteria posta sotto sequestro dalla polizia della città etnea in via della Concordia a Catania nel quartiere di San Cristoforo. La donna che aveva accettato una retribuzione da vero e proprio schiavismo è una madre separata e con due figlie. Probabilmente condizioni di estremo disagio l’hanno spinta ad accettare un’offerta di lavoro oltretutto illegale, visto che la donna era assunta in nero. La panetteria/pizzeria di via della Concordia a Catania è stata posto sotto sequestro e chiusa visto che il locale non aveva alcuna autorizzazione a operare. Il negozio aveva  invaso il marciapiede in modo da non consentire l’accesso ai pedoni, con pedane in legno contenenti migliaia di bottiglie di birra e di acqua, oltre a una tettoia. Il titolare  della panetteria di via della Concordia è stato indagato per sfruttamento. La merce presente nel locale è stata tutta sequestrata. Sono state rilevate molteplici violazioni dalla polizia, tra cui la presenza di alimenti (mozzarelle) con data di scadenza già superata e la presenza di contenitori non idonei alla conservazione degli alimenti.

 

Foto copertina non è riferita a questa notizia: UFFICIO STAMPA CORPO FORESTALE DELLO STATO