Dodici Raggi, un arsenale nazista nella sede sequestrata per riorganizzazione del disciolto partito fascista

di Redazione | 13/12/2017

Do.Ra. Dodici Raggi

Dodici Raggi, l’associazione fondata in provoncia di Varese da un gruppo di skinhead è stata messa sotto indagine per riorganizzazione del disciolto partito fascista. Tra gli indagati c’è il presidente dell’associazione, che si chiama comunità militante dei Dodici Raggi, Alessandro Limido, figlio di un giocatore di calcio. Do.Ra. Dodici Raggi è una associazione apartitica che è stata fondata dall’unione di due gruppi di ultrà di calcio, con simpatie neonaziste: Varese Skinhead e 7Laghi. La sede della comunità militante dei Dodici Raggi, Do.Ra., di Caidate, una frazione di Sumirago, piccolo paese della provincia di Varese vicino all’aeroporto internazionale di Milano Malpensa, è stata posta sotto sequestro dopo la perquisizione. La polizia ha perquisito anche l’abitazione di Alessandro Limido.

I NEONAZISTI DI DO.RA. DODICI RAGGI INDAGATI PER RIORGANIZZAZIONE DEL DISCIOLTO PARTITO FASCISTA

Do.Ra

Nei luoghi di ritrovo dei militanti di Do.Ra. Dodici Raggi è stato ritrovato un arsenale nazista, composto da asce, coltelli, martelli con simboli runici incisi. Armi che potrebbero esser possedute illegalmente. Sequestrate copie del Mein Kampf, così come svastiche e altro materiale di propaganda di stampo nazista. Do.Ra Dodici Raggi è una organizzazione che si è distinta in questi anni per diverse manifestazioni di matrice nazionalsocialista. Nell’aprile del 2013 avevano organizzato un concerto di gruppi skinhead per celebrare l’anniversario del compleanno di Adolf Hitler. Festa nazista poi ripetuta due anni dopo, anche se con meno polemiche, visto che nessuno era riuscito a testimoniare i festeggiamenti del dittatore nazista avvenuti nel locale affittato dai militanti della comunità dei Dodici Raggi. Le indagini su Do.Ra. Dodici Raggi sono partite dopo che i militanti neonazisti avevano effettuato una celebrazione pagana ispirata al culto di Odino sul San Martino, la montagna dove si è combattuta la più importante battaglia della Resistenza in provincia di Varese. Una trentina di esponenti della comunità militante dei Dodici Raggi aveva collocato sul terrento una “croce tiwaz” (simbolo dei guerrieri di Odino, utilizzato dai nazisti) ed una corona di alloro con i colori della bandiera nazista per ricordare i morti dell’esercito tedesco. Do.Ra Dodici Raggi aveva anche lanciato una provocatoria petizione per chiedere la messa fuori legge di Anpi. Ora fuori legge sono loro.

Foto copertina:  ANSA/ US POLIZIA DI STATO