L’investitore di Sondrio ritratta: «Sono seguace dei Templari, il mio solo atto dimostrativo»

di Redazione | 13/12/2017

investitore di Sondrio

L’investitore di Sondrio, all’udienza per la convalida del fermo, ha ritrattato la sua versione: «Non volevo uccidere, il mio era un atto dimostrativo». Per motivare il suo gesto folle, ha spiegato al gip Carlo Camnasio di essere un «seguace dell’ordine dei Templari». Sabato mattina Michele Bordoni, subito dopo essersi scagliato a gran velocità sul mercatino di Natale nell’area pedonale della città lombarda, aveva invece dichiarato: «Devo purificare il mondo, volevo ammazzarli tutti». Un intento che fortunatamente non gli è riuscito, sebbene delle quattro persone investite, una si trovi ancora ricoverata in prognosi riservata: si tratta di una donna bergamasca di 44 anni.

RICHIESTA LA PERIZIA PSICHIATRICA PER L’INVESTITORE DI SONDRIO

Al termine dell’udienza il giudice ha convalidato l’arresto del 27enne e disposto la custodia cautelare in carcere. L’avvocato che assiste l’investitore di Sondrio, Francesco Romualdi, ha richiesto la perizia psichiatrica per il suo assistito, che è accusato di tentata strage, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. «Si rende conto di quello che ha fatto e dell’accusa di strage. Ha chiesto come stanno le persone ferite», ha dichiarato l’avvocato al termine dell’interrogatorio del gip, come riferisce il Giorno.

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A quanto risulta dall’interrogatorio l’investitore di Sondrio ricorda di aver preso la sua Toyota Yaris e di essere entrato in piazza Garibaldi, investendo quattro persone. Ha invece dimenticato le dichiarazioni agghiaccianti fatte subito dopo l’arresto, come «Dite all’Isis quello che ho fatto». Il suo computer e il suo cellulare sono sotto sequestro e le loro analisi serviranno a capire se l’attentato al mercatino di Natale fosse stato in qualche modo pianificato dal 27enne. Sono attese anche le analisi tossicologiche del giovane custode della diga di Trona, che ha ammesso di aver fumato spinelli prima dell’accaduto. Per il momento resta detenuto nella piccola Casa circondariale di Sondrio, ma è possibile che nelle prossime ore il pm Stefano Latorre ne richieda il trasferimento in un’altra struttura.

 

Foto copertina: ANSA/Instagram