Vaccinazione contro la Dengue pericolosa, le Filippine la sospendono

di Redazione | 04/12/2017

vaccinazione contro la Dengue

Le Filippine hanno sospeso il programma di vaccinazione contro la Dengue nelle scuole, dopo che venerdì il colosso farmaceutico francese Sanofi ha avvertito che il suo farmaco, la Dengvaxia, può essere rischioso per la salute delle persone che non hanno mai contratto il virus in passato. Se si ammalassero dopo essere stati vaccinati, rischierebbero infatti di avere una forma più grave della malattia. Nessun rischio, invece, per chi ha già avuto la Dengue in passato: il farmaco della Sanofi impedirebbe la ripetizione dell’infezione.

VACCINAZIONE CONTRO LA DENGUE PERICOLOSA, IL PIANO DI IMMUNIZZAZIONE SOSPESO NELLE FILIPPINE

I rischi della vaccinazione contro la Dengue hanno indotto il governo di Manila a sospendere le iniezioni nelle scuole elementari filippine, dove 740.000 studenti hanno però già ricevuto il Dengvaxia, come riporta il New York Times. Il ministro della Salute filippino Duque ha annunciato di stare cercando aiuto anche dall’estero e dall’Organizzazione mondiale della Sanità per affrontare l’emergenza Dengue, la malattia trasmessa dalle zanzare più diffusa al mondo, che uccide ogni anni circa 25.ooo persone. Esistono quattro sierotipi del virus diversi e – se i malati generalmente sopravvivono alla prima infezione – quando vengono colpiti da un ceppo diverso, possono invece avere una grave febbre emorragica, che non di rado porta alla morte.

GIÀ DA MESI NELLE FILIPPINE TIMORI PER LA VACCINAZIONE CONTRO LA DENGUE

Nelle Filippine ogni anno vengono infettate in media 200.000 persone. L’arcipelago è stato nel 2015 il primo paese in Asia ad approvare la vendita del Dengvaxia e nonostante i timori di chi – anche all’interno della comunità scientifica – diffidava del farmaco, ritenuto troppo nuovo e comunque rischioso, il governo ha deciso di promuovere il programma di immunizzazione nelle scuole, investendoci l’equivalente di 70 milioni di dollari. Il ministro Duque ora rivendica quella scelta, ribadendo che era assolutamente “essenziale”.

Ora il piano di vaccinazione contro la Dengue è stato sospeso e il governo dovrà farsi carico del monitoraggio delle centinaia di migliaia di bambini che hanno già ricevuto il farmaco. La divisione legale del ministero della Salute – fa sapere il New York Times – sta già lavorando sul contratto con la Sanofi, mentre i rappresentanti dell’azienda nelle Filippine da venerdì scorso collaborano con le autorità sanitarie locali.

 

 

Foto copertina: ANSA/Zumapress