Royal wedding
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La fidanzata del principe Harry risponde ai commenti razzisti: «Sono deprimenti»

A poche ore dall’annuncio di matrimonio, la fidanzata del principe Harry dimostra subito di avere un carattere forte: «I commenti sulla mia razza sono deprimenti», commenta. I tabloid britannici e di tutto il mondo ieri si sono subito scatenati a offrire descrizioni della bella 36enne attrice, che sposerà il principino la prossima primavera. E in molti hanno sottolineato che lei è “mezza bianca”: la mamma, infatti, è afroamericana. Il padre olandese, con origini irlandesi. Poco conta, perché Meghan Markle è di una bellezza indefinibile, e forse è questo che dà fastidio.

La fidanzata del principe Harry è la prima persona mulatta a sposare un membro della famiglia reale britannica. E questo ha fatto notizia. Se il razzismo fosse acqua passata davvero, il dettaglio non avrebbe meritato nemmeno di essere sottolineato. Al massimo si poteva farlo proprio per dimostrare come certi stupidi pregiudizi siano ormai fuori moda anche a corte. E invece non è stato così: l’origine “mista” della Markle ha campeggiato gli articoli che annunciavano il royal wedding. Lo stile asciutto e asettico, il “diritto al gossip” che tutto giustifica, nascondeva un velato razzismo, che la fidanzata del principe Harry ha subito notato.

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«Non mi sento nè bianca nè nera. I commenti iniziali della stampa sulle mie origini sono stati deprimenti», ha detto Meghan in un’intervista alla Bbc, in cui – insieme al fidanzato Harry – ha raccontato di come si sono incontrati, innamorati e infine della proposta romanticissima di matrimonio: «Cercavamo di arrostire un pollo, quando si è inginocchiato e me l’ha chiesto. Era così dolce, naturale e molto romantico». «Ho ricevuto un sì immediato», svela lui.

LA FIDANZATA DEL PRINCIPE HARRY E LA BATTAGLIA CONTRO IL RAZZISMO

La fidanzata del principe Harry già in passato aveva espresso posizioni molto nette contro il razzismo, anche quello implicito. «Io sono per metà nera e per metà bianca», aveva scritto in una lettera inviata alla rivista Elle, raccontando delle difficoltà affrontare nel crescere in una società «sempre pronta a giudicarti». Un episodio, in particolare, aveva fatto sorgere in lei questo disagio: a scuola le era stato chiesto di barrare una casella per indicare la sua razza. «Stavo lì con i miei capelli ricci, il mio viso lentigginoso, la mia pelle chiara, il mio appartenere a due etnie e guardavo le caselle, cercando di non sbagliare, ma senza sapere cosa fare. Potevo sceglierne solo una, ma questo avrebbe significato scegliere un genitore al posto dell’altro, e una metà di me stessa al posto dell’altra». Alla fine Meghan Markle ha intelligentemente deciso di lasciare il questionario in bianco. E ora che è adulta suggerisce a tutti: «Presentatevi per quello che siete, non per il colore dei vostri genitori».

Foto copertina: ANSA/Zumapress