Daniele De Rossi
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Francesco Totti difende Daniele De Rossi dopo il folle schiaffo a Lapadula

Dopo il folle gesto di Daniele De Rossi (schiaffo a Lapadula in piena area di rigore, cartellino rosso e rigore del pareggio per il Genoa), sono stati tanti i tifosi della Roma che hanno messo in dubbio la lucidità e, con essa, le prestazioni complessive del nuovo capitano giallorosso. A metter fine a qualsiasi discussione ci ha pensato Francesco Totti, ex numero 10 della Roma e attuale dirigente della società.

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DANIELE DE ROSSI DIFESO DA TOTTI

Le sue parole suonano come una sorta di assoluzione da ogni peccato e, per il fatto stesso di essere state scritte via Twitter dalla bandiera di sempre della Roma, sono in poco tempo diventate la linea ufficiale di ogni tifoso giallorosso doc. Totti ha postato una foto che ritrae lui e De Rossi di spalle, nel giorno dell’addio al calcio del capitano. Poi si è lasciato andare a una appassionata difesa dell’ex compagno di tante battaglie: «Tutti hanno il diritto di sbagliare. Daniele ieri ha sbagliato ed è il primo a saperlo. Ma nessuno può mettere in discussione quello che ha fatto e quello che farà per la Roma: è il nostro capitano. Ora al lavoro, tutti insieme, per ripartire subito».

DANIELE DE ROSSI, DA EROE A TRADITORE

Un intervento a gamba tesa, insomma, per evitare qualsiasi polemica. Lo stesso De Rossi, del resto, si era scusato con tutti nell’immediato dopo-partita. Tuttavia, restano le perplessità su quella che può essere definita la doppia personalità del centrocampista giallorosso. Dieci giorni fa, all’indomani della mancata qualificazione dell’Italia al mondiale di Russia 2018 si era reso protagonista di un bellissimo gesto, andando a chiedere scusa ai calciatori svedesi per i fischi di San Siro all’inno nazionale.

Inoltre, tutta l’Italia del calcio lo aveva elevato a mito per la sua accesa discussione in panchina contro lo staff di Gian Piero Ventura (De Rossi sosteneva che bisognava mandare in campo Lorenzo Insigne – e non lui – per cercare di sbloccare la partita). Oggi, invece, prima della difesa ufficiale di Totti, le tifoserie di qualsiasi colore l’avevano già messo sulla graticola. Francesco Totti, che in carriera ha avuto anche lui qualche passaggio a vuoto (vi ricordate lo sputo al danese Poulsen durante l’Europeo del 2004?), sa bene che, in questi momenti, è inutile accanirsi con un calciatore.

(FOTO da account Twitter ufficiale di Francesco Totti)