Festival dell’Economia di Roma: tutto esaurito e tanti giovani in platea

di Redazione | 24/11/2017

Festival dell'economia di Roma

La prima edizione del Festival dell’Economia di Roma è stata un successo. Il bilancio tirato alla fine della kermesse all’Auditorium Parco della Musica è stato molto positivo, riferisce l’AdnKronos: seimila presenze in tre giorni, con sold out in tutte le iniziative. A produrre l’evento la Fondazione Musica per Roma insieme alla Camera di Commercio di Roma. Il Festival dell’Economia di Roma, dal titolo “Economia COME”, è stato promosso da Invitalia con la consulenza editoriale di Laterza Agorà e la collaborazione di Regione Lazio, agenzia Lazio Innova e LUISS, Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli.

Il primo Festival dell’Economia di Roma ha visto, tra gli altri, la presenza di molti giovani, accorsi numerosi ad ascoltare personaggi di rilievo del mondo dell’economia, dell’impresa e delle istituzioni che si sono confrontati su questioni cruciali per il futuro del Paese. Presenti anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio e il ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan.

A dare il via alla manifestazione è stato invece il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda che, in un’intervista al direttore de Il Foglio, Claudio Cerasa, ha aperto il dibattito su giovani, lavoro e investimenti utili per la crescita dell’Italia. La giornata è proseguita poi con l’intervento di Sebastiano Maffettone, professore di Filosofia politica presso l’Università LUISS Guido Carli per spiegare l’economia dal punto di vista di uno dei più autorevoli filosofi della politica contemporanei.

A seguire gli appuntamenti con gli economisti Enrico Giovannini e Michael Jacobs sulla green economy. A chiudere il Festival, infine, Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia, e Salvatore Rossi, direttore generale della Banca d’Italia con “Non c’è più il Sud di una volta”, con un dialogo sul tema della questione meridionale e della crescita delle imprese nel Mezzogiorno.

GLI APPUNTAMENTI DELLA PRIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL DELL’ECONOMIA DI ROMA

Festival dell’Economia di Roma è iniziato venerdì scorso con l’incontro moderato da Riccardo Luna, che ha visto sul palcoscenico alcuni tra i più interessanti startupper italiani protagonisti di storie di tecnologia, idee e progetti innovativi. Molte le scuole presenti che hanno riempito la Sala Petrassi dell’Auditorium. Tra gli eventi più rilevanti della prima giornata, l’incontro con il filosofo morale statunitense Michael Sandel e lo show di Federico Rampini “All you need is love. L’economia spiegata con i Beatles”, uno spettacolo di musiche e provocazioni, autobiografia e denuncia, molto apprezzato dal pubblico romano.

Domenica, invece, ad attrarre l’attenzione della platea sono stati, in particolare, Evgeny Morozov, il sociologo bielorusso esperto di nuovi media che ha lanciato l’allarme sui rischi legati a una vita iperconnessa, ed esperti di economia di fama internazionale, come Lorenzo Bini Smaghi, Daniel Gros e Marianna Mazzucato. Sala piena anche per lo spettacolo di chiusura dello scrittore e sceneggiatore Francesco Piccolo “L’economia a casa mia”. Un racconto ironico e leggero che ha intrecciato questioni di soldi, affari di famiglia e testimonianze personali sul valore della scrittura.

 

Foto copertina: ANSA / LUIGI MISTRULLI