Stefano Montanari all’attacco di Burioni: «La guardia mi ha bloccato, lui è scappato»

di Redazione | 20/11/2017

stefano montanari

La battaglia tra pro e free vax si combatte anche fisicamente. A distanza ravvicinata. Faccia a faccia. O almeno, è quello che vorrebbe Stefano Montanari, farmacista e direttore di un laboratorio di ricerca, uno dei punti di riferimento degli attivisti che si oppongono ai vaccini obbligatori e soprattutto al decreto Lorenzin che ha esteso il numero delle immunizzazioni per i bambini che vanno a scuola. In un lungo post su Facebook Montanari ieri ha raccontato di aver provato a sfidare da vicino Roberto Burioni, virologo e microbiologo, specialista del San Raffaele di Milano, noto per la difesa delle vaccinazioni e la lotta contro gli antivaccinisti.

STEFANO MONTANARI CONTRO ROBERTO BURIONI

Pochi giorni fa, alla presentazione al Forum Monzani di Modena del suo libro ‘La congiura dei somari’, Burioni è stato accolto da un sit-in di gruppo di free vax. Montanari era seduto in platea e ha colto l’occasione, alla fine dell’incontro, per tentare di avvicinarsi al medico. «Sono quattro anni che aspettiamo un suo confronto con Montanari!», aveva esclamato poco prima qualche contestatore. «Sono anche quattro anni che Federer non vuole giocare a tennis con me», era stata la risposta di Burioni. Una battuta che avrebbe fatto sobbalzare il farmacista. Che poi su Facebook ha raccontato:

Così, io mi sono alzato e, dall’undicesima fila, ho cercato di raggiungere il palco per spiegare a Burioni Roberto che, se mai si abbassasse a giocare al tennis immaginario con me, in tutta modestia non farebbe neppure un quindici, e per invitarlo per l’ennesima volta ad un confronto pubblico da tenersi dove e quando gli aggradi, lui ed io senza intralci di regime, dati alla mano. Ma non dati frutto d’invenzione: dati reali e possibilmente propri come fanno gli scienziati nel cui novero Burioni Roberto, con l’autorità che egli stesso si riconosce (e scusate se è poco), autocertifica di appartenere. Peccato che una guardia del corpo mi abbia impedito di raggiungere il palco ma, comunque, Burioni Roberto non l’avrei incontrato perché, con la saggia prudenza del coniglio, se l’era già data a gambe.

Montanari dice di essere stato anche aggredito verbalmente da una coppia. E annuncia un nuovo appuntamento, che terrà a Modena il 2 dicembre.

(Immagine di copertina: post su Facebook di Stefano Montanari)