Daniele De Rossi
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Joachim Löw esalta il rifiuto di De Rossi a Ventura: «Un grandissimo»

Daniele De Rossi è stato celebrato dall’allenatore della Germania campione del mondo per il suo rifiuto di entrare in campo. Durante la partita tra Italia e Svezia il calciatore della Roma, partito dalla panchina, ha detto no alla sostituzione proposta dal tecnico azzurro, rimarcando come dovesse entrare Insigne o un attaccante per segnare.

Daniele De Rossi definito fantastico da Joachim Löw per il rifiuto a Ventura

Secondo Joachim Löw il gesto di De Rossi è stato esemplare. L’allentatore della Germania si è espresso così: «Penso che sia stato fantastico quando ha detto di non voler entrare come sostituto, perché c’era bisogno di un attaccanta. Un gesto davvero grandioso». Joachim Löw si è detto dispiaciuto per la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali di Russia 2018, rimarcando che una Coppa del Mondo senza una Nazionale che l’ha vinta più volte in passato come la nostra abbia qualcosa di meno. «Mi dispiace che non ci sia una squadra così importante come quella italiana. Se non ci fossero squadre come la Germania, la Francia, il Brasile o l’Argentina si avvertirebbe subito la mancanza. L’Italia ha comunque ora la chance per un nuovo inizio, visto che alcuni giocatori più anziani smetteranno».

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L’allenatore della Germania ha rimarcato il grande valore di alcuni giocatori italiani che non ci saranno ai Mondiali, impoverendoli, come Gianluigi Buffon, Leonardo Bonucci o appunto Daniele De Rossi, poi esaltato per il rifiuto opposto al tecnico Ventura.Come riporta il sito Sport 1  Joachim Löw aveva già auspicato, prima della partita di ritorno di Italia-Svezia, di poter vedere la nostra Nazionale ai Mondiali. Un gesto di rispetto per uno storico avversario della Germania, che nella competizione calcistica più importante ha regalato prevalentemente dolori ai tedeschi. L’Italia continua a battere la Germania ai Mondiali dal 1970, dalla storica semifinale di Messico ’70 finita col leggendario 4-3, una striscia di successi proseguita con la finale vittoriosa di Spagna ’82 e con la semifinale di Germania ’06, quando il 2 a o di Dortmund spianò la strada verso il quarto titolo conquistato a Berlino contro la Francia. Allora  Joachim Löw era il vice di Klinsmann.

Foto copertina: ANSA/FERMO IMMAGINE RAIUNO