10 viaggi costano meno iPhone
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Lo sai che puoi fare 10 esperienze di viaggio che costano meno di un iPhone?

Il costo di un iPhone – prezzo di listino in Italia – è 1.189 € per la versione da 64 GB, 1.359 € per quella da 256 GB. Bei soldi, vero? E pensare che, rinunciando all’acquisto dello smartphone all’ultimo grido, avreste abbastanza denaro per vivere una delle fantastiche esperienze di viaggio (al lordo del biglietto aereo, ovvio) proposte dal travel blogger Daniel Mazza sul sito mondoaeroporto.it.

10 VIAGGI COSTANO MENO IPHONE: LE PROPOSTE

L’infaticabile viaggiatore, sempre pronto a partire per una nuova destinazione e a descriverci tutto quello che ha visto, ha appuntato sul suo taccuino 10 luoghi da favola che potreste visitare semplicemente rinunciando a una spesa tutto sommato non così indispensabile.

C’è Glasgow, ad esempio. In Scozia, un soggiorno di 6 notti viene a costare 480 euro circa (3 notti a Glasgow hotel 4* 285 euro + biglietto West Highlands 36 euro + biglietto per visita alla riserva di Rum 9 euro + 2 notti a Mallaig hotel 3* a 150 euro). L’itinerario è pensato per farvi vivere il meglio delle colline scozzesi, comprese quelle attraversate dal binario del treno reso celebre dai film di Harry Potter.

Oppure, potreste trascorrere 6 giorni a New York (765 euro circa: 265 euro New York Pass + Hotel 3* ad Harlem per 5 notti a 500 euro): qui, addentrandovi nel pittoresco quartiere di Harlem, potreste assistere a una funzione religiosa e alle esibizioni di cori Gospel.

10 VIAGGI COSTANO MENO IPHONE: I DETTAGLI SU MONDOAEROPORTO.IT

E poi, ancora, è possibile fare un salto a Valencia per partecipare al Festival «La Tomatina» di Buñol, vivere un’esperienza in un tempio Buddista in Tibet, visitare Petra e il Mar Morto, scattare una foto al rarissimo ippopotamo pigmeo in Sierra Leone, vivere l’emozione dell’aurora boreale in Alaska, dormire sotto le stelle in Australia, scoprire le tartarughe del Costa Rica e visitare il più grande deserto di sale del mondo in Colombia. Insomma, le prospettive allettanti non mancano: perché non prenderle in considerazione per il prossimo regalo di Natale?