In campo la lettura di Anna Frank, ma i tifosi fanno il saluto romano e cantano ‘Me ne frego’

di Redazione | 26/10/2017

anna frank

Ancora un’offesa alla memoria di Anna Frank, la ragazzina ebrea diventata simbolo dell’Olocausto. Ieri, poco prima della partita tra Bologna e Lazio allo stadio Dall’Ara, in attesa di entrare nel settore ospiti, alcuni tifosi biancocelesti hanno cantato in coro «Me ne frego» e hanno fatto il saluto romano prendendo le distanze dal mondo del calcio che ha deciso in questi giorni di lanciare un chiaro messaggio contro ogni forma di razzismo e odio.

ANNA FRANK, ALCUNI TIFOSI CANTANO ‘ME NE FREGO’ A FANNO IL SALUTO ROMANO

Tutto è cominciato domenica sera, quando allo Stadio Olimpico di Roma, in occasione dell’incontro tra Lazio e Cagliari, alcuni tifosi della squadra della Capitale hanno affisso in curva degli adesivi con l’immagine di Anna Frank con la maglia dei rivali giallorossi. La comparsa di figurine antisemite, utilizzate per offendere, ha suscitato l’indignazione di tutto il mondo dello sport. La stragrande maggioranza dei tifosi in questi giorni ha condannato senza se e senza ma il gesto assurdo di cui è responsabile un gruppo di supporter laziali (sono stati identificati una ventina di ultrà). La FIGC e la Lega di Serie A hanno deciso di promuovere campagne di sensibilizzazione e hanno annunciato per la decima giornata di campionato la lettura di un brano del diario di Anna Frank su tutti i campi prima del fischio di inizio. Qualcuno ha deciso di dare una nuova prova di idiozia.

 

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Mentre i tifosi della Lazio facevano il saluto nazista, anche su altri campi, ad esempio a Torino (in occasione di Juve-Spal) e a Roma (dove i giallorossi incontravano il Crotone) si verificavano gravi episodi, con fischi e inni che coprivano la lettura del diario. A Torino alcuni tifosi hanno deciso di manifestare la disapprovazione verso la commemorazione cantando l’Inno di Mameli e rivolgendo le spalle al campo di gioco. A Roma, i tifosi della squadra di casa hanno disturbato intonando cori di incitamento ai propri calciatori.

(Foto: ANSA / GIORGIO BENVENUTI)