Italia-Svezia
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Incredibile, la Svezia ci teme! Ma qualcuno rispolvera il «biscotto»

Un misto di lacrime e ricordi beffardi (per noi). È questa sostanzialmente la reazione della stampa svedese al sorteggio per il play-off che deciderà le ultime qualificate europee al mondiale di Russia 2018. Italia-Svezia sarà il match che coinvolgerà gli azzurri del ct Gian Piero Ventura e che si disputerà il 10 novembre a Stoccolma e il 13 novembre in Italia, probabilmente a San Siro.

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ITALIA-SVEZIA, LA REAZIONE DELLA STAMPA SVEDESE

I giornali online del Paese scandinavo si lasciano andare a titoli disperati: «Servirà un doppio sforzo» rilancia Svenska Dagbladet in apertura, «Agli orfani di Zlatan tocca l’Italia», risponde Aftonbladet, il principale quotidiano della penisola, «Il peggior sorteggio immaginabile» lamenta ÖP. Eppure, sullo sfondo, qualcuno – soprattutto sui profili social – non manca di rispolverare l’ormai celebre biscotto di Euro 2004, quando la nostra nazionale fu eliminata dall’improbabile 2-2 tra la Danimarca e, appunto, la Svezia.

Nel complesso, però, è tutto un fiorire di commenti negativi, sulla stampa locale, per quello che viene definito «lo sfortunato abbinamento con l’Italia». Hanno ancora paura di noi, insomma, nonostante le nostre ultime prestazioni non particolarmente brillanti e nonostante la Svezia sia stata in grado, nell’ultimo anno, di battere entrambe le finaliste all’Europeo del 2016, Francia e Portogallo.

E se è vero che la squadra affronterà il preliminare senza la sua stella Zlatan Ibrahimovic, è pur vero che i suoi giovani rampanti (il centrocampista Emil Forsberg su tutti) potrebbero creare più di un grattacapo alla nostra nazionale che avrebbe preferito – magari – un più abbordabile doppio confronto con la Grecia.

ITALIA-SVEZIA, I NOSTRI COSA NE PENSANO?

Ma se Sparta piange, Atene non ride. Anche l’Italia ha un bel daffare a mettere le mani avanti e a predicare calma in virtù dello spessore dell’avversario. Il team manager della nazionale Lele Oriali ha parlato di «Sorteggio non facile, anche se noi siamo l’Italia». Su Twitter i nostri faticano a immaginarsi un mondiale senza (biondissime) tifose scandinave e quindi annunciano il loro tifo incondizionato per la Svezia. Inoltre, c’è sempre quel biscotto lì, a tornare indigesto come il peggiore degli incubi. Insomma, subito dopo il sorteggio tra Italia e Svezia c’è il pareggio dei complimenti e delle rispettive paure. Il 10 e il 13 novembre, però, per forza di cose, dovranno esserci una vittoria e una sconfitta.