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Legge di bilancio 2018, il bonus verde che premierà gli appassionati di giardinaggio

Nella legge di bilancio 2018 licenziata oggi dal Consiglio dei Ministri e in arrivo al Senato entro il 20 ottobre arriva una novità per gli amanti di fiori e piante, il cosiddetto “bonus verde”, un incentivo fiscale per i privati che si prendono cura delle piante, allo scopo di ridurre l’inquinamento. Prevede detrazioni fiscali del 36% per chi cura giardini e terrazzi, anche condominiali, come ha specificato il ministro delle politiche agricole, Maurizio Martina su Twitter, a margine del Consiglio dei Ministri che ha approvato la legge di bilancio 2018, definendolo “una misura contro l’inquinamento e un’opportunità per il nostro florovivaismo”.

COSA PREVEDE IL BONUS VERDE DELLA LEGGE DI BILANCIO 2018

Nel dettaglio, il bonus verde prevede la detrazione fiscale del 36% per la cura e la sistemazione delle aree di pertinenza scoperte delle unità immobiliari private di qualsiasi genere, quindi terrazzi e giardini, anche condominiali. Tra le spese detraibili quelle per gli impianti di irrigazione e i lavori di recupero del verde in giardini di interesse storico, come spiega il sito di consulenze legali Studio Cataldi.

Anche la Coldiretti applaude al bonus verde inserito nella legge di bilancio 2018 approvata oggi dal Consiglio dei Ministri: un impegno concreto “per favorire la diffusione di parchi e giardini in città capaci di catturare le polveri e di ridurre il livello di inquinamento”.

I metri di verde urbano in media in Italia sono solo 31,1 ad abitante e rappresentano solo il 2,7% del territorio dei capoluoghi di provincia italiani, secondo i dati Istat. Un’estensione che cala ulteriormente nelle metropoli: a Roma i metri quadri verdi sono solo 15,9 per abitante, a Torino 21.

Foto copertina: Pixabay