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Attori in rivolta contro Raggi: «E chi ce vo’ Robin Hood?» | VIDEO

Hanno una pensione da fame, molti di loro vivono in stato di povertà, dopo aver militato per anni nei cinema e nei teatri italiani. E il Comune di Roma, da anni, sfrutta un loro spazio. Senza pagarli di un centesimo ma anzi guadagnandoci sopra, con un parcheggio per bus turistici che potrebbe fruttare 30 mila euro al giorno. “Il Comune ruba agli anziani. E chi ce vo’, Robin Hood?“. Recita così lo striscione degli attori in largo Cardinale Micara, a due passi dal Vaticano. Stamane, personalità del mondo dello spettacolo, da Benedetta Buccellato a Massimo Reale, hanno manifestato all’ingresso del parcheggio di proprietà della fondazione Niccolò Piccolomini, l’ente che sostiene gli artisti in difficoltà economica.

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L’area nel 1983 fu affittata al Comune che doveva pagare all’ente benefico (che non gode di alcuna sovvenzione statale) 2500 euro al mese. Si trattava di una soluzione ponte in vista di un esproprio che non c’è mai stato. Ma c’è di peggio. Ora quei soldi non arrivano più alle casse del Piccolomini, da ben 5 anni.  Nonostante nel 2015 una sentenza del tribunale stabilisca come il Campidoglio, di fatto, occupi abusivamente quell’area. E dalla gestione Raggi? Un silenzio tombale, spiega la presidente della Niccolò Piccolomini, Benedetta Buccellato. «Questo parcheggio – sottolinea Buccellato – frutta milioni di euro l’anno sulla pelle di anziani indigenti». Una di loro, Raffaella, si è incatenata all’ingresso. Invalida, vive con meno di 500 euro al mese. «Oramai è una battaglia per la legalità – spiega l’attore Massimo Reale, presente sul posto – non per una categoria. Io penso che più battaglia sostenibile di questa non ci sia. La sindaca Raggi non può ignorare dei poveri anziani». Basterebbe stabilire un contratto d’affitto. Basterebbe garantire una cifra non certo stellare per mettere la parola fine a questa vicenda. Invece nulla cambia a Largo Micara.