Suicidio assistito, come funziona in Svizzera

di Andrea Mollica | 28/02/2017

Suicidio assistito

Il suicidio assistito è il modo in cui Dj Fabo è morto in Svizzera. La pratica è illegale in Italia, ma in Svizzera è consentita. Esistono quattro cliniche dove i malati psichici o fisici molto gravi possono interrompere la loro esistenza. Si trovano a Basilea, Ginevra, Lugano, non lontano dal confine con l’Italia, e nei pressi di Zurigo, dove è morto Fabo lunedì 27 febbraio 2017. Per arrivare al suicidio assistito occorre un lungo periodo. Il primo passo da compiere è chiamare le associazioni, come Exit e Dignitas, che consentono a persone malate in modo grave, certo e irreversibili, di morire per interrompere le loro sofferenze. Una volta accertata la volontà del paziente e l’esistenza delle tre condizioni sopra citate, ci si può iscrivere all’associazione. Il passo successivo è l’invio della cartella clinica a una delle cliniche dove il paziente ricorrerà al suicidio assistito. La documentazione medica dovrà accertare una patologia grave e irreversibile, altrimenti non sarà possibile procedere al suicidio assistito.

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Prima della somministrazione del farmaco che consente il fine vita, il paziente deve sottoporsi ad almeno un colloquio con un medico al fine di accertare la piena capacità di intendere e di volere, e la capacità di prendere in mano il bicchiere o azionare con la bocca il pulsante che erogherà il farmaco letale. Come spiega La Stampa, diversi malati recedono dalla loro volontà dopo il colloquio con il medico, che per legge è obbligato a invitarli a desistere. Quando i diversi step sono superati, il paziente può ricorrere al suicidio assistito come ha fatto Dj Fabo. Il farmaco letale che fermerà il cuore del malato in modo grave e irreversibile è somministrato insieme a un potente sonnifero, che lo addormenta in pochi secondi. La morte avviene dopo diversi minuti, in modo che nessun dolore ulteriore possa essere avvertito in corpi già straziati da lunghe sofferenze. Il costo dell’operazione si aggira in circa 10 mila euro.

Foto copertina: ANSA/EUTANASIALEGALE.IT