Voucher
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Quali sono le aziende che usano più voucher

I voucher sono stati impiegati in modo massiccio nel 2016. Secondo i dati INPS l’anno scorso sono stati utilizzati oltre 135 milioni di buoni orari per impiegare lavoratori occasionali. Il Manifesto di oggi ha pubblicato la lista delle 15 aziende italiane che hanno impiegato il maggior numero di voucher. Best Union, società che organizza eventi, è la prima con oltre 3 milioni di buoni lavoro, seguita da Stroili Oro, Gamestop Italy, Teddy , Winch e Chef Express. Nelle prime dieci ci sono anche Cigierre, Sisal, Juventus e McDonald’s. Nelle prime 15 società ci sono anche Manpower, con due diverse società di lavoro, e Adecco. Come riporta il Manifesto voucher

Se scendiamo sotto la quindicesima posizione troviamo altri nomi noti: si va da Burger King alla Rinascente, da Bottega verde ad altre squadre come Lazio, Fiorentina e Chievo. Ma compaiono anche soggetti pubblici: il primo è il Comune di Benevento, chissà cosa potrebbe dirci il sindaco Clemente Mastella. Il pubblico però non fa solo ricorso diretto ai voucher: spesso infatti per eventi culturali, fiere o festival si assumono voucheristi attraverso alcune società che stanno in cima alla graduatoria, e che hanno nomi perlopiù sconosciuti.

La lista pubblicata dal Manifesto è stata richiesta dalla Cgil all’Inps, e mostra come diverse grandi aziende utilizzano in modo consistente i buoni lavoro. Una conferma, secondo il sindaco, di come i voucher siano abusati, e servano a sostituire gli altri contratti a tempo determinato. Il buono lavoro consente infatti all’azienda di retribuire un lavoratore con 10 euro lordi l’ora. 7,5 sono il guadagno netto del lavoratore, 1,3 euro sono i contributi INPS, 0,7 quelli INAIL, più 0,5 euro che sono il costo dell’utilizzo del buono. La Cgil ha convocato un referendum, autorizzato dalla Corte costituzionale, per chiedere l’abrogazione dei voucher. La consultazione sarà organizzata tra il 30 marzo e il 30 giugno.

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