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Primark ritira dal mercato la t-shirt «razzista» di The Walking Dead

Una t-shirt sulla popolare serie tv “The Walking Dead” è stata ritirata dai negozi Primark, dopo le lamentele riguardanti la frase riportata sulla maglietta, frase ritenuta razzista.

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WALKING DEAD PRIMARK E LA T-SHIRT INCRIMINATA

La t-shirt incriminata, di color bianco, raffigura la celebre mazza Lucille con la frase “eeny meenie miny moe” e si lega molto al personaggio di Negan nella celebre serie tv. “Eeny, meeny, miny, moe” è una storica filastrocca inglese che con gli anni è stata utilizzata anche in versione razzista.

Eeny, meeny, miny, moe
Catch a baby by the toe
If it squeals let it go,
Eeny, meeny, miny, moe

Qui la versione americana. Dove baby diventa tiger

Eeny, meeny, miny, moe
Catch a tiger by the toe
If he hollers let him go,
Eeny, meeny, miny, moe.

Nella connotazione razzista la parola tiger (tigre) viene rimpiazzata da nigger (“negro”). Se cercate su Wikipedia ci saranno varianti della filastrocca durante la seconda guerra mondiale, dove l’oggetto in questione diventa un giapponese, e italiane, nel dialetto viareggino e ligure.

WALKING DEAD PRIMARK E TUTTE LE POLEMICHE

Il prodotto offerto da Primark ha destato scandalo. Il primo a sollevare polemiche è stato il ministro metodista di Sheffield Ian Lucraft. «Siamo rimasti scioccati quando abbiamo visto la t-shirt, ha una grafica razziale esplicitata nel testo», ha riportato all’Independent. «E’ incredibilmente offensivo e suppongo che al momento dell’ordinazione il cliente sa ciò che sta facendo o è a conoscenza dei messaggi subliminali». Secondo Lucraft la maglia è un chiaro riferimento alle aggressioni razziste sui neri in America. Ora che è stata ritirata dal mercato si è detto contento della decisione ma on line c’è già una petizione che chiede a Primark di ritornare sui suoi passi.

(foto via Twitter, @frenchtom34)