attacco louvre
|

Attacco al Louvre, museo riaperto. L’assalitore non è più in pericolo di vita

12.50. Attacco Louvre, aggressore non più in pericolo di vita. Come riferito dai media francesi, l’uomo che ieri ha aggredito i militari nei pressi del museo del Louvre (precisamente all’ingresso del Carrousel du Louvre, centro commerciale sotterraneo tra il Museo del Louve e place du Carrousel) non è più in pericolo di vita. L’uomo, compito all’addome dai colpi esplosi dai militari aggrediti, era stato ricoverato ieri in gravi condizioni, in prognosi riservata, all’ospedale Georges Pompidou di Parigi. E sottoposto ad intervento chirurgico.

Sabato 4 febbraio. 12.20. Attacco Louvre, museo riaperto: buona affluenza. Il giorno dopo l’attacco il Museo del Louvre, il pià visitato al mondo ha riaperto, alle 9.30. L’affluenza all’ingresso è stata sostenuta, anche se leggermente minore rispetto a un sabato qualsiasi. La direzione ha precisato precisa che «non sono stata prese misure di sicurezza particolari», oltre a quelle già in vigore del piano antiterrorismo Vigipirate. Pur restando il museo più visitato al mondo, il Louvre ha perso il 15% dei visitatori lo scorso anno. Un calo dovuto alla diminuzione dei tanti turisti che hanno smesso di venire a Parigi (e in Francia) per paura degli attentati terroristici.

Attacco Louvre, il padre dell’assalitore: «Mio figlio non è un terrorista». Il padre del 29enne egiziano Abdallah El-Hamahmy, sospettato per l’attacco di ieri al Louvre, ha negato ogni coinvolgimento del figlio. «Mio figlio non è un terrorista e non ha alcuna affiliazione politica”» ha detto al giornale al-Masry al-Youm Reda El-Hamahmy. L’assalitore (arrivato a Parigi da Dubai il 26 gennaio) sarebbe originario della provincia di Dakahlia. L’uomo ha raccontato che il figlio è andato negli Emirati due anni fa per lavorare in uno studio legale, e che «il 26 dicembre (quindi un mese prima di quanto sostenuto dalle autorità francesi, ndr) si è recato in Francia per un lavoro e che sarebbe dovuto tornare oggi» a Dubai.

 

Venerdì 3 febbraio. 18.05. Attacco Louvre, secondo fonti investigative a colpire 29enne egiziano Abdallah El-Hamahmy. Non si conosce ancora in via ufficiale l’identità e la nazionalità dell’aggressore dei militari (che si trova ancora in ospedale dopo essere stato ferito gravemente da colpi di arma all’addome). Secondo fonti degli inquirenti che hanno tratto le informazioni da un telefono cellulare che l’individuo aveva con sé (fonti riprese dalla stampa francese) l’attentatore si chiama Abdallah El-Hamahmy, ha 29 anni ed era arrivato in Francia con un volo da Dubai (atterrato all’aeroporto di Roissy Charles de Gaulle) lo scorso 26 gennaio. L’aggressore sarebbe incensurato. Avrebbe ottenuto un visto per la Francia e sarebbe dovuto ripartire domenica prossima (5 febbraio).

18.00. Attacco Louvre, museo chiuso anche domani. Il museo del Louvre resterà chiuso anche domani. Oggi è stato subito dopo l’aggressione ai militari dell’uomo armato di due machete al grido di «Allah Akbar». I soldati sono stati precisamente aggrediti all’ingresso del Carrousel du Louvre (il centro commerciale sotterraneo tra il Museo del Louve e place du Carrousel). Inizialmente era stata chiusa anche la stazione. metropolitana.

17.35. Attacco Louvre, presidente Hollande: «Nessun dubbio su attacco terroristico». «Voglio salutare l’efficacia dell’operazione Sentinelle che protegge i nostri connazionali. È stato scongiurato un atto della cui natura terroristica non ci sono dubbi». È quanto dichiarato nel pomeriggio dal presidente francese Francois Hollande dal summit informale dell’Ue a Malta.

17.30. AttaccoLouvre, militari di reggimento paracadutisti Pamiers. Come riferito dai media francesi la pattuglia di militari dell’operazione antiterrorismo Sentinelle aggredita questa mattina al Carrousel du Louvre proviene dal primo reggimento paracadutisti di Pamiers, nel sud della Francia. Si tratta del più antico reggimento di paracadutisti di Francia.

17.15. AttaccoLouvre, 1600 persone evacuate. Stando a quanto riferito dalle autorità francesi dopo l’aggressione al Carrousel du Louvre erano state rimaste confinate all’interno della struttura e nel museo adiacente circa 1600 persone, poi evacuate.

14.50. AttaccoLouvre, presidente Usa Trump: «Fatti furba America». «Un nuovo terrorista islamico radicale ha appena attaccato al museo del Louvre a Parigi. I turisti sono rimasti bloccati. La Francia di nuovo nel mirino. Fatti furba America», ha twittato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

13.26. AttaccoLouvre, presidente Hollande: «Aggressione selvaggia». Ovviamente anche Francois Hollande ha commentato l’attacco al Louvre. Il presidente francese condanna «l’aggressione selvaggia» di questa mattina e rende omaggio al «coraggio e alla determinazione dei militari per neutralizzare l’assalitore». In una nota diffusa a Parigi, il leader esprime solidarietà «al soldato ferito» e ribadisce «la determinazione dello Stato ad agire senza tregua per difendere la sicurezza dei nostri connazionali e lottare contro il terrorismo».

 

LEGGI ANCHE > Terrorismo, condannata (a un anno e 8 mesi) la ricercatrice libica Kadiga Shabbi

 

13.14. AttaccoLouvre, aggressione a tre militari con due machete. A tre ore dall’attacco di Parigi sono più chiari i particolari. L’uomo che verso le 9.50 al grido di «Allah Akbar» ha tentato di aggredire militari all’ingresso del Carrousel du Louvre (centro commerciale sotterraneo tra il Museo del Louve e place du Carrousel) era armato di due machete. L’uomo (rimasto gravemente ferito e ora sottoposto a intervento chirurgico) ha aggredito tre soldati di pattuglia. Due militari sono stati feriti (uno leggermente al cuoio capelluto, l’altro al ventre e verserebbe in gravi condizioni). L’aggressore è stato colpito con 5 colpi di pistola dal terzo militare presente.

12.55. Attacco Louvre, spari non da militare ferito. Attacco Parigi. A sparare all’aggressione (gravemente ferito da almeno un colpo all’addome e ora sottoposto ad intervento chirurgico in ospedale) non è stato il militare leggermente ferito alla testa, come sembrava inizialmente.

12.50. Attacco Louvre, tecniche di combattimento ravvicinato. A quanto si apprende dai media francesi soldati aggrediti questa mattina nei pressi del museo del Louvre hanno in un primo momento tentato di fermare l’aggressore usando tecniche di combattimento ravvicinato, poi di fronte all’impossibilità di fermarlo, hanno aperto il fuoco.

12.35. Attacco Louvre, niente esplosivo nei due zaini dell’aggressore. La Prefettura di Parigi ha confermato che non c’erano esplosivi all’interno dei due zaini dell’uomo armato di machete che alle 9.50 circa di stamattina ha tentato di aggredire militari al grido «Allah Akbar» nella galleria commerciale vicina al Museo del Louvre. «Dopo verifiche del contenuto dei due zaini che l’uomo aveva sulla schiena, abbiamo constatato che non c’erano esplosivi», ha fatto sapere il prefetto Michel Cadot.

12.30. Attacco Louvre, aggressore colpito allo stomaco da colpi dei militari.  Stando a quanto riferisce il prefetto di Parigi Michel Cadot, l’aggressore è stato colpito allo stomaco da almeno una delle cinque pallottole sparate dai militari dopo il suo tentativo di aggressione al grido di «Allah Akbar» (avvenuto verso le 9.50 di stamattina nel Carrousel du Louvre, galleria commerciale vicina al museo del Louvre). Secondo il prefetto di Parigi, Michel Cadot, l’uomo ( di cui non si conosce ancora identità e nazionalità) riporta ferite «gravi».

12.25. Attacco Louvre, aggressore sottoposto a intervento chirurgico in ospedale. L’aggressore del Louvre è attualmente in sala operatoria all’ospedale Georges Pompidou di Parigi, sottoposto ad un intervento chirurgico. Gli accessi all’ospedale sono stati posti sotto massima sicurezza e presidiati dalle forze dell’ordine.

12.14. Attacco Louvre, foto. Ecco alcune immagini da Parigi dall’archivio Ansa:

 

 

12.00. Attacco Louvre, ancora sconsciute identità e nazionalità dell’aggressore. Come riferito ai giornalisti dal portavoce del ministero dell’Interno Pierre-Henry Brandet sono ancora sconosciute identità e nazionalità dell’uomo che stamattina, armato di machete ha aggredito alcuni militari a Parigi nei pressi del Museo del Louvre. L’uomo, a quanto appreso finora, è stato ferito da 5 colpi di arma da fuoco sparati da uno dei soldati.

11.55. Attacco Louvre, primo ministro Cazeneuve: «Attacco di carattere terroristico». Quello avvenuto al Museo del Louvre a Parigi è «chiaramente» un «attacco di carattere terroristico». È quanto affermato il primo ministro francese, Bernard Cazeneuve, commentando la tentata aggressione con un machete di un soldato nei pressi di uno dei luoghi simbolo della capitale francese. L’uomo è stato gravemente ferito dai colpi di un altro militare.

 

Momenti di paura stamattina a Parigi. Alle 9.50 nei pressi del museo del Louvre un militare ha aperto il fuoco contro un uomo armato di machete e coltello che aveva tentato di aggredirlo. L’aggressione sarebbe precisamente avvenuta al centro commerciale del Carrousel du Louvre, centro commerciale sotterraneo situato vicino all’ingresso del museo. Stando a quanto riferito dalla polizia l’aggressore ha gridato «Allah Akbar».

ATTACCO LOUVRE, MILITARE SPARA A UOMO ARMATO DI MACHETE

L’aggressore è stato colpito all’addome da cinque colpi di mitraglietta, e sarebbe ora – come riferiscono fonti dei soccorritori – in gravi condizioni. Stando alle prime ricostruzioni l’uomo ha provato ad entrare nel corridoio delle boutique del Carrousel du Louvre con due zaini. È stato fermato dal personale di sicurezza per una perquisizione, ma lui ha insistito per entrare. Un militare si è quindi avvicinato. A quel punto l’uomo ha tentato di aggredirlo con un machete. L’aggressore ha gridato diverse ‘minacce’ contro i militari, e poi «Allah Akbar».

Stando a quanto riferito dai media francesi sarebbero quattro i militari aggrediti. Due di loro sarebbero rimasti leggermente feriti. I militari di guardia al Carrousel du Louvre hanno risposto sparando cinque volte.

I due zaini sono stati presi in consegna dagli artificieri. La polizia ha poi riferito che all’interno delle borse non c’erano esplosivi.

ATTACCO LOUVRE, SOSPETTI SU SECONDA PERSONA

Si è sospettato che nell’aggressione fosse coinvolta anche una seconda persona. Le autorità hanno riferito del fermo di una seconda persona «con atteggiamento sospetto» che si trovava nei pressi del luogo dell’aggressione.

 ATTACCO LOUVRE, QUARTIERE E METRO CHIUSI

In seguito a quello che il ministero degli Interni ha definito «un grave evento di pubblica sicurezza», il quartiere del Louvre è stato completamente transennato, il museo (all’interno del quale si trovavano circa 250 visitatori) è stato chiuso, così come il vicino Palais Royal. È stata poi chiusa al pubblico anche la fermata della metro parigina Palais Royal – Musée du Louvre, sulla linea 7. Su Twitter il ministero dell’Interno francese ha spiegato che i «treni passano senza fermarsi».

(Foto generica da archivio Ansa. Credit: Visual via ZUMA Press)