Raggi beneficiaria di una polizza vita da 30mila euro di Romeo. «L’ho appreso nell’interrogatorio, sono sconvolta»

di Stefania Carboni | 02/02/2017

polizza virginia raggi

aggiornamento 17.28 Salvatore Romeo spiega, in un lungo post sui social, perché ha stipulato una polizza con beneficiaria la sindaca di Roma Virginia Raggi: «Leggo tante inesattezze. Ho stipulato polizze con le persone che più stimo. Virginia Raggi e gli altri erano all’oscuro di tutto»

aggiornamento 12.28  «Mi sento ancora nel Movimento e non penso affatto alle dimissioni», ha dichiarato la sindaca di Roma Virginia Raggi uscendo di casa il giorno dopo l’interrogatorio fiume per l’inchiesta sulla nomina del fratello di Raffaele Marra, ex capo del personale del Campidoglio, dove risulta indagata per falso e abuso. La scoperta della polizza assicurativa sulla vita intestata a lei da parte di Salvatore Romeo, suo ex capo segreteria l’ha spiazzata. «Se sono pronta ad essere sfiduciata? Non è un ipotesi reale». Raggi ha sentito Beppe Grillo.

LEGGI ANCHE: Assicurazione a vita a insaputa del beneficiario, è possibile?

La valanga che rischia di travolgere il mandato della sindaca M5S Roma Virginia Raggi arriva da un’anticipazione del Fatto Quotidiano e dell’Espresso che parla della prima cittadina come beneficiaria di una polizza vita da 30mila euro di Salvatore Romeo (un’indicazione da parte di Romeo che sarebbe arrivata sei mesi prima della sua promozione in Campidoglio, con aumento di stipendio, a capo della segreteria politica della prima cittadina).

POLIZZA VIRGINIA RAGGI

Mentre era in corso l’interrogatorio della sindaca (davanti ai pm della procura di Roma) sulla nomina del fratello di Raffaele Marra sono arrivate due notizie di primo piano sull’amministrazione M5S e la prima cittadina: prima quella della bocciatura da parte del Campidoglio del progetto per la realizzazione di un nuovo stadio della As Roma e poi quella dell’esistenza di una polizza vita di Salvatore Romeo di cui sarebbe beneficiaria Virginia Raggi (circostanza, quest’ultima, che potrebbe anche portare Beppe Grillo a valutare la revoca del simbolo M5S per l’eletta nella Capitale). Hanno scritto Marco Lillo e Valeria Pacelli sul Fatto Quotidiano:

Alla morte di Romeo il sindaco potrebbe quindi incassare una cifra corrispondente all’importo maturato e pari a circa 30 mila euro. La Procura di Roma ha scoperto l’esistenza della polizza nell’ambito delle indagini sulle nomine in Campidoglio. (…) . Le domande che certamente i pm si staranno ponendo sono molte: perché Romeo sceglie come beneficiaria della polizza sulla vita Virginia Raggi? Perché lo fa solo nel gennaio del 2016, anni dopo la sottoscrizione? Il sindaco lo sapeva?

Virginia Raggi è stata eletta il 20 giugno 2016. Ha nominato il dipendente comunale Romeo a capo della sua segreteria tre settimane dopo. Romeo è così passato da un compenso di 39mila euro all’anno a 110mila. L’Anac nei mesi scorsi ha consigliato al Comune un tetto alla retribuzione. La sindaca ha in seguito tagliato gli emolumenti al suo fedelissimo: a 93mila euro lordi. Romeo ha lasciato l’incarico dopo l’arresto dell’amico Raffaele Marra, finito in carcere a dicembre con l’accusa di corruzione.

POLIZZA VIRGNIA RAGGI, SINDACA: «L’HO APPRESO DALL’INTERROGATORIO»

Giovedì sera, al termine dell’interrogatorio (durato 8 ore), da lei definito tranquillo, Raggi sulla vicenda della polizza ha dichiarato: «L’ho appreso questa sera, sono sconvolta».

POLIZZA VIRGNIA RAGGI, ROMEO: «NON PARLO»

«Per ora non parlo, sto organizzando una difesa», ha fatto sapere invece Romeo venerdì mattina telefonicamente all’Ansa.

 

guarda la gallery: 

(tutti i tweet sul caso della polizza per Salvatore Romeo)

 

POLIZZA VIRGINIA RAGGI, ALTRI CASI M5S

L’Espresso, in un articolo a firma di Emiliano Fittipaldi, fornisce maggiori dettagli sulla vicenda, parlando delle varie polizze stipulate tra gli attivisti (alcuni ex) del Movimento 5 stelle in questi anni:

Difficile, per ora, dare una risposta esauriente alla curiosa operazione finanziaria. Anche perché Romeo non ha investito denari solo nella polizza vita di cui è beneficiaria la sindaca: dal 2013 in poi, da quando si è reinventato un’attivista del Movimento Cinque Stelle diventando riferimento imprescindibile della Raggi e dell’assessore (ed ex vicesindaco) Daniele Frongia, Romeo ha investito circa 100 mila euro su una decine di polizze vita. I cui beneficiari, ancora una volta, non sono parenti e cugini, ma altri soggetti. Tra cui politici e altri attivisti del movimento: tra i beneficiari delle polizze di Romeo ci sono, per esempio, tal Andrea Castiglione (online c’è un omonimo che animava nel 2013 il meet up del M5S del comune di Fonte Nuova, a due passi da Roma), un consigliere grillino del VII Municipio e tale Alessandra Bonaccorsi. Il sospetto è che possa trattarsi dell’ex consigliere VIII Municipio eletta nel M5S che a febbraio 2016, prima del voto alle comunali, è passata con la Lista Marchini.

POLIZZA VIRGINIA RAGGI, NO COMMENT DEL M5S

Appena emersa la notizia della polizza è arrivato un sostanziale no comment da parte degli esponenti del M5S romano. «Vedremo quello che succederà e poi faremo le dovute valutazioni», ha detto il capogruppo 5 stelle in Campidoglio Paolo Ferrara. «Non so nulla di questo – ha proseguito – i giornali hanno bisogno di vendere, per cui mettono tutti insieme ma di fatto, noi continuiamo a lavorare per la città che è la cosa migliore che possiamo fare. M5S è stato eletto per questo». Ancora più critico il consigliere pentastellato Pietro Calabrese. «I consiglieri non possono fare nella vita l’ispettore Derrick e annotare i rapporti fra le persone. Non siamo stati eletti per questo». Le battute da parte del Partito democratico non si sono fatte attendere. «Mi è sfuggita una cosa determinante alla luce del codice etico – ha subito twittato ad esempio la deputata Anna Ascani –  a questo giro la Raggi lo ha avvisato Grillo?».