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Hotel Rigopiano: chi sono le persone salvate. Sette le vittime accertate

aggiornamento 23/01/2017 Hotel Rigopiano: settima vittima  – Trovato tra le macerie dell’hotel Rigopiano il cadavere di una donna. Il corpo, riferiscono i Vigili del fuoco, è stato già recuperato. Ancora in corso le operazioni di recupero del corpo individuato nella giornata di ieri. Il bilancio delle vittime accertate sale a sette.

Si continua a scavare dopo tre giorni di ricerche tra le macerie dell’Hotel Rigopiano di Farindola, in provincia di Pescara, sul Gran Sasso. L’albergo è stato travolto mercoledì pomeriggio da una valanga, poche ore dopo che le scosse di magnitudo 5 avevano colpito il Centro Italia. Risultano disperse ancora 22 persone. Sono 7 le vittime accertate, 11 i superstiti (2 tratti in salvo la prima notte e 9 salvati nelle ore successive). Nessuno dei sopravvissuti (4 bambini e 5 adulti) risulta in pericolo di vita.

 

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NOMI PERSONE SALVATE HOTEL RIGOPIANO

Ai due sopravvissuti recuperati all’alba di giovedì, il cuoco Giampiero Parente e il ‘tuttofare’ dell’hotel Fabio Salzetta, si sono aggiunti la moglie di Parete, Adriana Vranceanu, il figlio Gianfilippo Parete, e i tre bimbi recuperati nel pomeriggio: l’altra figlia del cuoco, Ludovica Parete, Edoardo Di Carlo e Samuel Di Michelangelo. Durante la notte tra venerdì e sabato sono poi state estratte vive altre quattro persone, due uomini (Giampaolo Matrone e Vincenzo Forti) e due donne (Francesca Bronzi e Giorgia Galassi). Secondo quanto ha dichiarato il funzionario dei vigili del fuoco Alberto Maiolo ci sono altri segnali dalle macerie. Si cerca Stefano Feniello, del quale al momento non ci sono notizie.

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I nove superstiti sono stati ricoverati all’ospedale di Pescara. Domenica pomeriggio il bollettino medico letto dal direttore sanitario di presidio, Rossano Di Luzio, ha descritto una situazione «immodificata». Forse lunedì le prime dimissioni. Il superstite operato ieri al braccio resta in rianimazione. «Sono tuttora presenti – si legge nel bollettino – nove pazienti, quattro bambini e cinque adulti. I quattro bambini, come anticipato sono stati trasferiti presso il reparto di Pediatria; quattro degli adulti nel corso del pomeriggio, eccetto il paziente operato, saranno trasferiti nei reparti di degenza». «Le condizioni del paziente operato ieri sono stazionarie. Il decorso post operatorio regolare. Nei prossimi giorni potrà essere valutata la funzionalità dell’arto». «Da lunedì eccetto che per il paziente operato, verranno valutate le possibilità di dimissioni».

NOMI VITTIME HOTEL RIGOPIANO

Il bilancio ufficiale delle vittime è salito a sei. I primi ad esser stati trovati senza vita sono stati il maitre dell’hotel Alessandro Giancaterino e il cameriere Gabriele D’Angelo. Successivamente sono stati ritrovati i corpi di Nadia Acconciamessa e Sebastiano Di Carlo, genitori del piccolo Edoardo, che invece si è salvato. Altra vittima individuata è Barbara Nobilio, 51 anni, di Loreto Aprutino, in provincia di Pescara. Si trovava in vacanza col marito: dell’uomo non si hanno ancora notizie. La Protezione Civile ha confermato il ritrovamento da parte dei vigili del fuoco di una sesta vittima sotto l’Hotel Rigopiano di Farindola nel pomeriggio di domenica. La notizia è stata data nel corso di un punto stampa presso la Direzione di Comando e Controllo di Rieti. Si tratta di un uomo.

All’appello, secondo quanto reso noto dalla prefettura di Pescara, mancherebbero 22 persone.

 

Hotel Rigopiano: la scena all’arrivo dei soccorritori stanotte | VIDEO

I soccorritori sugli sci (nella bufera) verso l’Hotel Rigopiano | VIDEO

 

(In copertina foto del Soccorso Alpino Speleologico Lazio da archivio Reuters)