Don Andrea Contin e le sette amanti nella chiesa degli scandali

di Redazione | 05/01/2017

don andrea contin

Don Andrea Contin, parroco di Padova, è accusato ora dalla Procura di Padova di tre reati non proprio leggeri: violenza privata, favoreggiamento-sfruttamento della prostituzione e pure porto abusivo d’armi. L’uomo – secondo quanto riporta il Corriere – avrebbe avuto relazioni con sette donne. Una di queste, stando alla denuncia di lei, sarebbe sfociata in una spirale di violenza e sfruttamento.

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DON ANDREA CONTIN E LE SETTE DONNE SULL’AGENDA

Riporta Il Corriere della Sera:

Tutto nasce dalla denuncia di una madre di famiglia di 49 anni che lo scorso 6 dicembre si è sfogata così davanti al maresciallo dei carabinieri: «Ho una storia d’amore con lui dal 2012, ma è diventata così violenta che sono finita all’ospedale». E il referto lo dimostrerebbe. Ha raccontato di rapporti sessuali anomali in canonica, di incontri con altri uomini organizzati da lui anche all’estero, in Croazia, nel villaggio francese di Cap d’Adge, luogo di scambisti, di aver avuto la brutta sensazione di essere entrata in un giro di prostituzione anche perché uno di questi partner occasionali le offriva del denaro; e poi le minacce subite: con un coltello, con la pistola e la ritorsione di un filmino hard da far vedere se solo avesse detto qualcosa. «Io non stavo cercando uomini o relazioni, ero impegnata in parrocchia con il volontariato».

A dimostrare i racconti della volontaria una perquisizione degli investigatori che ha rivelato, all’ultimo piano della canonica in una stanzetta chiusa a chiave, un campionario da sexy shop: stivali di gomma col tacco, collari, bustini, manette, corsetti e sex toys. Il tutto – spiega il quotidiano – accanto a un crocefisso riverso. Il profano più estremo e il sacro svilito.
E poi c’è la lista di donne, spiega il Corriere, sei di loro, inconsapevoli delle altre, hanno confessato di aver avuto rapporti con il prete.

Ma la cosa più importante dal punto di vista investigativo è stata un’altra: l’agenda cartacea di don Andrea. Perché lì dentro ci sono i nomi di molte donne. Contattate subito dai carabinieri, ne esce un quadro del tutto inatteso: sei di loro, inconsapevoli delle altre, hanno confessato di aver avuto rapporti con il prete. Consenzienti. In un solo caso poco desiderati. Ma le audizioni delle signore sono in corso e dunque i numeri potrebbero cambiare. Emerge un tratto comune alle varie storie: tutte le amanti dicono che il primo approccio con il sacerdote è avvenuto in un momento di crisi coniugale o di debolezza.

Don Andrea ha dato le sue dimissioni. Glielo ha chiesto il vescovo di Padova, monsignor Claudio Cipolla. «Non voglio fare alcun commento», ha dichiarato l’avvocato Michele Godina, suo difensore.

(foto copertina archivio, REUTERS/Thomas Peter)