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Manuel Agnelli: «X Factor è una bomba, ma si può migliorare»

X Factor? «Ha battuto ogni record e dal punto di vista produttivo è inattaccabile, è una bomba» ma «può diventare ancora più importante». È il pensiero espresso in un’intervista rilasciata a Piero Negri per La Stampa da Manuel Agnelli, il leader degli Afterhours, per la prima volta giudice nella decima edizione del talent show.

 

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MANUEL AGNELLI SU X FACTOR

La stagione del programma in onda su Sky si chiude stasera. Manuel Agnelli racconta di essersi trovato «sorprendentemente bene». «Sono riuscito ad essere me stesso, però sono anche provato, ho scoperto che X Factor coinvolge al 100% e che non si stacca mai», dice. E racconta di «potenzialità inesplorate» dello spettacolo:

Il programma le è piaciuto?

 

«Lo show ha battuto ogni record e dal punto di vista produttivo è inattaccabile, è una bomba, mi ha insegnato moltissimo. A livello di contenuti mi pare abbia potenzialità inesplorate: può diventare ancora più importante».

 

Traduco: bellissimo spettacolo, dal punto di vista musicale si può migliorare.

 

«Diciamo che ora è uno spettacolo televisivo musicale, a me piacerebbe diventasse uno spettacolo musicale in tv. Si potrebbe rendere la formula più avvincente».

 

Ha già proposto delle idee?

 

«Intanto, così dà per scontato che io faccia anche la prossima stagione, il che non è certo. Idee ne ho, ma ora non posso e non voglio discuterle».

 

Intanto con Eva porta in finale una canzone che – come si dice in giro – se fosse a Sanremo, avrebbe già vinto.

 

«Lo prendo come un complimento, non tutto il pop italiano è da buttare. Quando sento i miei colleghi giudici dire che fanno cantare in inglese i concorrenti perchè non vogliono “essere la provincia dell’impero”, io penso che invece vada recuperata e riletta la storia della canzone italiana, come fa quella canzone, aggiornandola al nostro tempo».

(Foto di copertina: ANSA / MATTEO BAZZI)