Cosa succede a Fiumicino, in subbuglio per l’arrivo di alcuni migranti in un centro d’accoglienza

di Stefania Carboni | 11/07/2016

fiumicino

A Fiumicino c’è stata oggi una protesta anti-migranti. Nel comune vicino a Roma alcuni cittadini hanno contestato l’arrivo di 50 migranti, ospitati in uno stabile in via Trincea delle Frasche, angolo via Bombonati, all’Isola Sacra.


(il climax contro Montino)

Quelli che stappano lo spumante sulla morte di Emmanuel, il nigeriano picchiato a morte a Fermo

A FIUMICINO ARRIVANO I MIGRANTI: QUANTO SPENDE IL COMUNE? “NULLA”

All’iniziativa, oltre ad esser presenti membri di Casapound, hanno partecipato i consiglieri comunali di centrodestra Mauro Gonnelli, Federica Poggio e William De Vecchis, che spiegano:

Qui non si tratta di essere razzisti ma al contrario essere realisti. Ogni anno spendiamo oltre 700mila euro per ospitare richiedenti asilo politico. Le nostre casse non possono sostenere il peso di un altro milione e mezzo a meno di tagliare i sostegni alle famiglie in difficoltà. Ipotesi questa che creerebbe tensioni sociali difficilmente sostenibili.

In realtà, ha chiarito il sindaco Esterino Montino, non viene prelevato nessun soldo dalle casse comunali. «Ribadisco anche oggi – ha dichiarato il primo cittadino – che ancora nessuna comunicazione ufficiale è arrivata al Comune dalla Prefettura sull’apertura del centro». «Ritengo che non sia il giusto modo di procedere per attivare politiche di integrazione e accoglienza ma anzi se il Comune fosse stato interpellato con tutta probabilità avrebbe dato un parere diverso sull’ubicazione». «Ribadisco inoltre che il Comune non riceverà e non impiegherà alcun soldo pubblico per questa struttura, ma che si tratta di fondi gestiti a livello nazionale ed europeo – ha concluso Montino – Come Amministrazione comunale siamo consapevoli che in Italia c’è bisogno di politiche dell’accoglienza, ma queste possono essere meglio gestite e più efficaci se c’è una condivisione, soprattutto con i livelli istituzionali che gestiscono i territori».
Questo invece è quello che pensa la consigliera M5S Fabiola Velli:

FIUMICINO: MONTINO ALL’OSCURO DI TUTTO? IN REALTA’…

Ma Esterino Montino è realmente all’oscuro di tutto? C’è da dire che i centri d’accoglienza non piovono dal cielo e che la giunta, nel dicembre 2015, ha confermato l’adesione alla rete SPRAR fino alla scadenza naturale del progetto presentato e approvato dal Ministero dell’Interno per il triennio 2014-2016.

Fiumicino e l’adesione allo SPRAR

Resta da capire se la struttura rientra nel progetto sulla salvaguardia e acquisizione degli immobili ubicati in Isola sacra o se sia privata. A detta del sindaco nessun euro sarà sborsato. Nel mentre nel centro sono arrivati 20 migranti. Date le tensioni davanti all’edificio gli ospiti sono stati scortati e fatti entrare attraverso una via secondaria. Si tratta di poche persone, giovani (massimo 25 anni) provenienti perlopiù dalla Costa d’Avorio e dal Ghana. Hanno sentito urla, proteste. Non hanno ricevuto una accoglienza da benvenuto. C’è una eccezione però, si tratta di una persona, di cui parlano le agenzie. Accanto all’accesa protesta di oltre un centinaio di persone una residente, che abita vicino alla palazzina che ospita il Centro di accoglienza, ha donato una torta ai primi profughi.

(foto copertina Fb Luca Marsella)