Cos’è il Giovedì Santo

di Redazione | 24/03/2016

Papa Francesco

Con Giovedì Santo si indica il giovedì che precedela Domenica di Pasqua. Nella Chiesa cattolica è il giorno in cui si ricorda l’istituzione dell’Eucarestia e del sacerdozio e la consegna ai discepoli del comandamento dell’Amore. In questo giorno si celebrano alcune specifiche funzioni religiose come la messa del Crisma e la messa nella Cena del Signore (messa in Coena Domini). Non si può infatti celebrare messa secondo altri formulari. La Comunione, inoltre, può essere distribuita solo nella messa, ad eccezione degli infermi, che possono riceverla in ogni momento della giornata. nel corso della messa in Coena Domini si svolge la cosiddetta ‘lavanda dei piedi’, in memoria del gesto compiuto nei confronti degli apostoli da Gesù durante l’ultima cena.

 

Meteo Pasqua 2016, previsioni di domenica 27 e lunedì 28 marzo (Pasquetta)

 

GIOVEDÌ SANTO, IL PAPA E LA LAVANDA DEI PIEDI AI MIGRANTI

Quest’anno il Papa trascorre il Giovedì Santo fuori Roma. Francesco, come annunciato da monsignor Rino Fisichella, si recherà dai profughi del Cara di Castelnuovo di Porto: nel pomeriggio laverà i piedi a 12 dei circa 900 migranti ospitati nella struttura per richiedenti asilo. Il Pontefice, dunque, anche quest’anno ha scelto di celebrare il rito della lavanda dei piedi, uno dei momenti più significativi della Settimana Santa, vicino alle persone più disagiate. Lo scorso anno il Papa aveva lavato i piedi nel carcere romano di Rebibbia. Nel 2014 in un ospizio per disabili. Nel 2013 in un carcere minorile. I migranti scelti per la lavanda ci sono fedeli di diverse religioni, ci sono cattolici ma anche donne eritree cristiano copte, musulmani e un indiano di religione indù.

Quella della lavanda dei piedi alle donne è una novità. Da quest’anno, come stabilito da un decreto firmato dal cardinale Robert Sarah, il Prefetto della Congregazione per il culto, potranno essere scelti tutti i membri del popolo di Dio, e non soltanto uomini o ragazzi. E Francesco si è spinto oltre la sua riforma, accettando di lavare i piedi anche a fedeli di altre religioni.

(Foto: ANSA / L’OSSERVATORE ROMANO)