La vera storia di Enrico Mentana che “zittisce” la Boldrini su La7

di Stefania Carboni | 23/03/2016

enrico mentana boldrini

Enrico Mentana, in studio per commentare e raccontare i fatti di Bruxelles, avrebbe fermato la dichiarazione della presidente della Camera Laura Boldrini in diretta tv. Molte testate hanno ripreso la notizia e ieri sui social non si è parlato d’altro.

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ENRICO MENTANA, LA NOTA DI BOLDRINI E I TEMPI TV

In realtà però le cose non stanno realmente così. Chicco ha davvero stoppato la numero uno di Montecitorio? Ecco cosa riporta una delle testate che ha trattato la notizia

“Passiamo oltre, queste ce le risparmiamo, tanto…con tutto il rispetto…”, ha detto il direttore. Liquidando con poche parole il pensiero della Boldrini. Così nello studio del telegiornale è calato un freddo gelo.

Nel video del collegamento tra la giornalista e il direttore del Tg La7 (che potete seguire dal minuto 22.47) si nota come prima della stoppata di Chicco l’inviata dalla Farnesina abbia giustamente dato ampio spazio alla nota del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Mattarella però non è certo una figura istituzionale molto stringente, non comunica via tweet, quindi le parole del Quirinale hanno rubato diversi secondi della diretta. Mentana, davanti all’ennesima nota stampa, ha quindi fermato la cronista:

Va bene Caterina, ce le risparmiamo. Sono, con tutto il rispetto, frasi che  purtroppo in queste circostanze vengono sempre pronunciate, doveroso forse che lo si faccia, ma possiamo darle tutte per lette

Mentana, infine, chiude il collegamento chiedendo alla inviata di aggiornare non appena possibile con altre news. Normale. Se si osserva l’intero dialogo il direttore ha, per tempi e ritmi giusti di uno speciale tv, chiuso il dialogo con uno dei tanti cronisti collegati. Nulla più. Non perché sia antipatica la giornalista e nemmeno perché sia antipatica la Boldrini. Semplicemente perché, salvo altri aggiornamenti, si doveva andare avanti con gli altri interventi sulla diretta. Sennò diventava un pastone e la gente cambiava canale: l’ultima cosa che avrebbe desiderato Mentana.

enrico mentana boldrini
La riflessione di Mentana su Bruxelles

Eppure ieri era tutto un tripudio sui social. Chicco eroe, Chicco grande. Bastava seguire l’intera maratona per accorgersi che Mentana ha fatto quello che ha sempre fatto. Gestire dei collegamenti e uno speciale che non facesse annoiare il pubblico. Note stampa permettendo

—UPDATE—-

A dimostrazione di quanto sostenuto è dovuto intervenire direttamente Mentana. Ecco qui la sua nota:

Ieri durante la diretta per i fatti di Bruxelles ho bloccato la nostra giornalista Bizzarri che dalla Farnesina, dopo aver dato notizie sull’eventualità della presenza di italiani tra le persone toccate dagli attentati, citava le prime reazioni istituzionali: una inevitabile litania di frasi di prammatica. Non era il momento, le edizioni straordinarie – nella sintassi televisiva – servono ad aggiornare fatti importanti in corso di svolgimento. Potevano fare notizia anche i politici che erano sul luogo negli attentati, ma fatalmente non le parole di cordoglio che tutte si assomigliano e sembrano già dette dopo lo scorso attentato, o quello prima. Ma pochi minuti dopo, implacabile, la pagina twitter di un quotidiano ha rilanciato il memorabile episodio, titolando così: “La Boldrini umiliata in diretta da Mentana”, che è un po’ come se io dicessi “ora non è il momento di pranzare” e subito dopo qualcuno scrivesse “Mentana umilia Cracco e Vissani”. Il mainstream di Twitter però ha adottato entusiasticamente il fattoide, e i siti degli altri giornali gli sono andati allegramente dietro, con tutte le declinazioni del caso, cosicchè sono contemporaneamente diventato un eroe della resistenza alla Presidente della Camera e un codardo prezzolato dai suoi avversari. Mentre per qualche ora stavo tentando, più modestamente, di raccontare cosa stava succedendo a Bruxelles, ignaro di aver segnato una pagina tanto importante della vita social…