Varese Movimento 5 stelle
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Elezioni 2016: cosa succede a Varese con il Movimento 5 stelle

A Varese la lista del Movimento 5 Stelle non ha ricevuto, per ora, alcuna certificazione. Il candidato sindaco individuato dagli attivisti, Alberto Steidl, risulta quindi a rischio. In caso di non certificazione Steidl è stato chiaro. «Il gruppo di Varese – ha dichiarato in una nota – concorrerà alle prossime amministrative di Varese solo e soltanto come M5S una volta ottenuta la certificazione da parte dello staff».

VARESE: COSA SUCCEDE NEL MOVIMENTO 5 STELLE

Ecco la nota completa del candidato sindaco per le prossime elezioni amministrative:

Si smentisce categoricamente la notizia pubblicata oggi su “Il Giorno” secondo la quale in caso di non certificazione della lista di Varese da parte dello staff nazionale del M5S ci sarebbe l’intenzione di concorrere con una lista civica. Il gruppo di Varese concorrerà alle prossime amministrative di Varese solo e soltanto come M5S una volta ottenuta la certificazione da parte dello staff. Diversamente continuerà a lavorare per consolidare e allargare una maggiore partecipazione al gruppo del M5S, l’unico in grado di cambiare paradigma a livello nazionale e locale per il bene del Paese e delle future generazioni.
La partitocrazia non si faccia faziose e false illusioni!

Ma che succede esattamente a Varese? Il Giorno, testata locale, ha parlato del rischio di una lista alternativa che può ritardare la certificazione del candidato Steidl, scelto da una votazione on line

Un ritardo che, secondo alcune ipotesi, potrebbe essere dovuto alla presentazione di una lista alternativa a quella dell’architetto Alberto Steidl, vincitore delle consultazioni on-line. Il nome del ‘concorrente’, che per ora avrebbe imposto uno stop alla sua investitura ufficiale, secondo alcuni potrebbe essere quello di Giovanni Di Caro, attivista che ha fondato il meet up di Varese Amici di Beppe Grillo. Una spaccatura che, per ora, ha avuto come effetto il ritardo nella certificazione della lista di Steidl da parte di Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, indispensabile per presentarsi alle elezioni con il logo del M5s. E la campagna elettorale dell’architetto, in attesa degli eventi, resta ferma ai nastri di partenza. Eventuali liste alternative, infatti, devono essere vagliate dai leader del movimento, che poi devono stabilire a chi assegnare l’investitura. Una fase ancora in corso d’opera che, nei prossimi giorni, potrebbe riservare alcune sorprese.

Eppure il diretto interessato, Giovanni Di Caro, respinge ogni accusa e indiscrezione: «Smentisco categoricamente che sia in preparazione una lista organizzata da me per le comunali di Varese 2016, in oltre nessuna persona che si riconduca a me ha intenzione di presentare una lista alle comunali di Varese 2016».

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ELEZIONI 2016: DOVE NON CORRE IL MOVIMENTO 5 STELLE

Allora perché questo ritardo? Il mistero rimane. E neanche il deputato di zona, Cosimo Petraroli, aiuta a chiarire. «Non esiste nessuna intenzione di competere con una lista civica alternativa nel caso non fosse confermata la certificazione dal blog, spiega sui social», spiega. Così, come nella vicina Gallarate, i grillini aspettano. Le liste di Milano e Varese sono ancora in fase di certificazione. Una sola cosa, finora, appare certa: il MoVimento 5 Stelle non si presenterà a Caserta, Latina, Ravenna, Rimini e Salerno. Con buona pace delle solite beghe locali

(foto copertina ANSA/ANGELO CARCONI)