JUVENTUS-INTER: formazioni, quote e pronostici, streaming

di Redazione | 27/02/2016

JUVENTUS-INTER

JUVENTUS-INTER

Il derby d’Italia, e basterebbe questo per convincervi a non prendere impegni domenica sera. Sappiamo già tutti che non sono più i tempi di Zidane e Ronaldo ma allo Stadium, nel posticipo che chiude la 27esima giornata di campionato, ci sarà comunque da divertirsi: prima contro quinta, Allegri contro Mancini, la determinazione e le certezze dei bianconeri contro i capricci e i dubbi nerazzurri. «Domani sarà una gara difficile, i tre punti sarebbero fondamentali, vogliamo ritrovare la vittoria dopo i due pareggi. La fame e il Dna non ci mancano» – spiega il tecnico della Juve, al centro di parecchie voci di mercato, vedi Chelsea – «L’Inter è una squadra fisica e ancora in lotta per il terzo posto, anche se non me l’aspettavo così indietro a questo punto». Gli risponde Mancini che non trova la vittoria in trasferta dal 6 gennaio: «Non sarà una gara da dentro e fuori ma è chiaro che avendo perso punti abbiamo l’obbligo di recuperarne in ogni occasione possibile. Non siamo così distanti da loro». Si parte alle 20,45, arbitra Rocchi.

JUVENTUS-INTER PROBABILI FORMAZIONI

JUVENTUS (3-5-2) Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Khedira, Hernanes, Pogba, Alex Sandro; Mandzukic, Dybala

INTER (3-5-2) Handanovic; Murillo, Miranda, Juan Jesus; D’Ambrosio, Felipe Melo, Medel, Kondogbia, Telles; Palacio, Icardi

JUVENTUS-INTER STREAMING

La partita tra nerazzurri e bianconeri avrà inizio alle 20,45 e sarà visibile soltanto agli abbonati al pacchetto Calcio di Sky e a Mediaset Premium. È ovviamente possibile seguire il match anche tramite le applicazioni per la visione sui vari device messe a disposizione dai due colossi: SkyGo e Premium-Play. Possibile anche ascoltare la diretta radio di Juve-Inter tramite lo streaming di Rai Radio 1 e le voci di Tutto il calcio minuto per minuto

JUVENTUS-INTER DIRETTA LIVE

Su Giornalettismo potrete seguire la diretta commentata della partita tra Juventus e Inter.

Photocredit copertina ANSA/ EMILIO ANDREOLI