Jeremy Clarkson chiede scusa al produttore di Top Gear

di Maghdi Abo Abia | 24/02/2016

Jeremy Clarkson

Jeremy Clarkson ha chiesto scusa al produttore di Top Gear Oisin Tymon, colpito con un pugno sul viso lo scorso marzo dallo stesso Jeremy Clarkson risentitosi perché non c’era più nulla da mangiare di caldo al termine di una giornata di riprese: «Vorrei chiedere scusa, ancora una volta, a Oisin Tymon, per quanto accaduto».

JEREMY CLARKSON: LE SCUSE A OISIN TYMON

Jeremy Clarkson, ripreso dalla Bbc, ha continuato: «vorrei che sia chiaro come quanto accaduto non sia dipeso minimamente dalla sua volontà. Non è colpa sua. Vorrei inoltre chiedergli scusa per quanto ha dovuto affrontare nei giorni successivi al nostro incidente. Sono felice che ora tutto si sia risolto. Oisin Tymon è sempre stato un elemento di successo in Top Gear e gli auguro ogni successo per i suoi progetti futuri».

JEREMY CLARKSON, I FATTI

Oisin Tymon ha fatto sapere attraverso i suoi avvocati che la causa si è risolta senza tuttavia fornire dettagli. Si sa solo che il produttore ha ricevuto un risarcimento di oltre 100.00 sterline, al cui pagamento hanno contribuito Bbc e Jeremy Clarkson. Un’inchiesta interna ha determinato che il produttore quella sera a North Yorkshire è stato vittima di un’aggressione «gratuita, fisica e verbale» da parte di Jeremy Clarkson che in aggiunta gli ha dato del “pigro” e dell’ “irlandese”. In seguito ci fu una baruffa con un colpo dell’ex presentatore di Top Gear ai danni di Oisin Tymon con sanguinamento del labbro inferiore da parte di quest’ultimo.

JEREMY CLARKSON, IL FUTURO

Dopo quanto accaduto Jeremy Clarkson è stato cacciato dalla Bbc. I suoi due compagni di avventura, James May e Richard Hammond hanno scelto di abbandonare lo show per stare con il loro compagno. Bbc ha confermato che ormai la disputa è conclusa e che l’azienda spera come Oisin Tymon possa avere un futuro radioso in seno al servizio radiotelevisivo pubblico inglese. Jeremy Clarkson, Richard Hammond e James May hanno invece siglato un accordo con Amazon per continuare il loro show senza il nome Top Gear, di proprietà di Bbc che ha già scelto per sostituire il trio Chris Evans, Matt LeBlanc e Eddie Jordan.