Michigan, uomo apre fuoco sulla folla: sette morti, diversi feriti gravi

di Redazione | 21/02/2016

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Sette morti, tra cui un bambino. Questo il bilancio del folle gesto di un 45enne bianco arrestato poco dopo a Kalamazoo nel Michigan, nel nord est degli Usa. Una strage che avviene nella serata delle primarie in Nevada e South Carolina.

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MICHIGAN: FOLLE APRE FUOCO, SETTE MORTI

Il vice sceriffo della contea, Paul Matyas, ha dichiarato in tv che l’uomo ha fatto irruzione in un ristorante e in una concessionaria di automobili uccidendo diverse persone e poi dandosi alla fuga. Ne parla Federico Rampini su Repubblica:

Le vittime sarebbero state colpite in un ristorante della catena Cracker Barrel e vicino ad un concessionario auto della Ford. L’autore della strage viene descritto come un maschio bianco di mezza età, alla guida di un Suv di colore scuro. Due ore dopo la polizia locale annuncia di avere arrestato il presunto colpevole: è un bianco di 45 anni che non ha opposto resistenza durante il fermo. Nel suo veicolo, rintracciato grazie a testimonianze e immagini da telecamere fisse, gli agenti avrebbero trovato le armi usate negli agguati. “La minaccia è passata” dice Paul Mathyas. Le forze dell’ordine non indicano un possibile movente dell’omicida. La scelta delle vittime viene definita ‘random’, casuale, un termine che sembra escludere la pista del terrorismo. Poco più tardi, la notizia della settima vittima: in ospedale muore una ragazzina di 14 anni rimasta ferita dai colpi sparati al ristorante.