«Ciao Darwin cerca razzisti e omofobi»: bufera sulla trasmissione di Paolo Bonolis

di Redazione | 21/01/2016

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Ciao Darwin cerca razzisti e omofobi. Questa l’accusa a Paolo Bonolis e la sua trasmissione, sotto accusa per un casting datato 12 gennaio, che secondo le accuse verteva sulla ricerca di persone contrarie a “immigrati e gay”. Il caso è scoppiato nel torinese, dove Monica Cerutti, assessore all’Immigrazione e alle Pari opportunità della Regione Piemonte, ha denunciato l’accaduto promettendo l’intervento della regione contro quello che lei definisce «Un vero e proprio schiaffo al rispetto delle persone e dei diritti di tutti e tutte»

CIAO DARWIN CERCA RAZZISTI E OMOFOBI

Così riporta la denuncia Repubblica Torino

“Ciao Darwin”, la trasmissione televisiva di Mediaset condotta da Paolo Bonolis, […] “a Torino ha cercato razzisti e omofobi per sottoporli a un casting”. Obiettivo, la partecipazione alla nuova edizione del programma che si basa su “contrapposizioni” tra due gruppi opposti, il tutto condito da belle ragazze vestite il meno possibile. Il casting, aggiunge l’assessore in un comunicato ufficiale della Regione Piemonte, si è tenuto il 12 gennaio. No comment, per ora, da Mediaset e dallo stesso Bonolis.

Mentre la trasmissione Ciao Darwin e Paolo Bonolis scelgono la linea del no comment, per ora, la Cerutti ha poi promesso azioni concrete da parte della regione Piemonte

La Regione Piemonte, dice l’assessore, “si sta impegnando per approvare una legge contro ogni forma di discriminazione: lunedì prossimo durante la seduta della I Commissione del Consiglio regionale cominceremo a discutere gli emendamenti che sono stati presentati. Ho deciso di chiedere che il caso del casting omofobo e razzista a Torino, tenuto dalla trasmissione Ciao Darwin, venga segnalato all’Unar, l’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali. Le istituzioni – ha concuso Cerutti – non possono continuare a predicare nel deserto».