Attentato a Istanbul, dieci morti, tutti tedeschi. «Il kamikaze era dell’Isis»

di Tommaso Caldarelli | 12/01/2016

istanbul attentato piazza

ESPLOSIONE ISTANBUL aggiornamento 11.46 – Sarebbero 10 le vittime e tutte tedesche. Lo informa Sky Tg24.

ESPLOSIONE ISTANBUL aggiornamento 11.43 – Le autorità turche hanno arrestato un sospetto in relazione all’attacco di ieri a ISTANBUL. Lo ha detto in una conferenza stampa il ministro dell’Interno turco, Efkan Ala. Finora sono stati effettuati 69 arresti, tra i quali quelli di tre russi sospettati di aver fornito sostegno logistico all’Isis

ESPLOSIONE ISTANBUL aggiornamento 11.30 – Sono 11 i feriti dell’attacco kamikaze di ieri a ISTANBUL attualmente in ospedale, di cui 9 tedeschi, 1 norvegese e 1 peruviano. Tra i turisti tedeschi feriti, 2 sono in condizioni critiche. Sono 10 i morti, 8 tedeschi e uno dal Perù, e 15 i feriti.

ESPLOSIONE ISTANBUL aggiornamento 19.37 – Gli Stati Uniti hanno condannato l’attentato terroristico a Istanbul definendolo “spregevole, colpendo cittadini turchi e turisti stranieri”. La Casa Bianca esprime la propria vicinanza ai familiari di vittime e feriti confermando il suo impegno al fianco della Turchia.

18.49 – Angela Merkel in conferenza stampa conferma le otto morti tedesche nell’attentato di questa mattina: “abbiamo la triste certezza che vi sono almeno 8 cittadini tedeschi tra le vittime. Non possiamo ancora sapere pero’ se il numero resterà questo. Il terrorismo minaccia le persone libere e le società libere. I terroristi sono nemici dell’umanità”.

18.26 – La Germania comunica ufficialmente che i morti tedeschi sono otto e non nove. La conferma arriva da Frank-Walter Steinmeier, ministro degli Esteri tedesco. 

18.13 – L’Iran ha condannato l’attacco in Turchia. Il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Hossein Jaber Ansari, ha espresso le sue condoglianze al Governo turco e alle famiglie delle vittime. 

18.04 – La Corea del Sud nega che suoi cittadini siano coinvolti nell’attentato in Turchia.

17.52 – Matteo Renzi ha espresso il suo cordoglio e la vicinanza del governo italiano alla Cancelliera Angela Merkel per le vittime tedesche coinvolte nell’attentato di Istanbul. 

17.39 – Il ministro degli esteri del Peru ha confermato che la decima vittima è un cittadino peruviano. Ferita una donna compaesana della vittima.

16.34 – Il nome dell’attentatore sarebbe Nabil Fadli, e sarebbe saudita. Le agenzie riportano che la stampa turca avrebbe fatto questo nome. 

16.23 – Sono undici i morti dell’attentato di questa mattina ad Istanbul: nove tedeschi e, si apprende, due sudcoreani.

16.15 – L’esplosione di piazza Sultanahmet ad Istanbul di questa mattina è da attribuire a combattenti legati all’Isis? Sembra di sì. Ad affermarlo è il premier turco, Ahmet Davutoglu, che nel pomeriggio afferma: “Il kamikaze era da poco entrato in Turchia dalla Siria, non era nella lista delle forze in osservazione ed era un membro dell’Isis”. Un esperto di analisi di sicurezza, parlando con il Guardian, conferma: “La scelta del luogo, le nazionalità dei cittadini resi bersaglio, il modo in cui l’attacco è stato realizzato e gli sforzi del governo, immediati, per fermare qualsiasi fuga di informazioni indicano che l’Isis è il sospettato principale”. Il vicepremier

15.43 – Parla Sergio Mattarella, presidente della Repubblica italiana.

Desidero esprimere, a nome mio personale e di tutto il popolo italiano, profonda vicinanza al suo Paese e ferma condanna dell’attacco terroristico che ha colpito la città di Istanbul causando la morte ed il ferimento di numerosi civili innocenti. Questo ulteriore gesto di cieca e insensata violenza non ci farà arretrare di fronte ai nemici della democrazia e della pacifica convivenza. In questo momento di profondo dolore l’Italia è al fianco della Turchia nella lotta senza sosta contro il terrorismo. La prego di voler trasmettere ai familiari delle vittime il cordoglio mio personale e del popolo italiano, unitamente a sentimenti di calorosa vicinanza a tutti i feriti

 

15.17 – Nove delle dieci vittime di questa mattina erano tedesche. Lo affermano dall’ufficio del premier turco Ahmet Davutoglu all’agenzia tedesca DPA, in Italia rilanciato dall’AdnKronos.

15.09 – L’attentatore sarebbe siriano, nato nel 1988. Lo afferma il vicepremier turco Numan Kurtulmus; il governo avrebbe dunque identificato l’attentatore. 

14.49 – Ci potrebbero essere morti di nazionalità tedesca: l’attentato ha colpito “un gruppo di tedeschi” e il governo tedesco è in “grande ansia” di conoscere la situazione, fra feriti e morti: a dirlo è Angela Merkel in persona, cancelliera federale

13.41 – I dieci morti nell’attentato a Istanbul sono in maggioranza stranieri. Lo ha riferito il vicepremier turco Numan Kurtulmus, aggiungendo che due dei 15 feriti sono in gravi condizioni. 

Esplosione nel centro storico di Istanbul, davanti all’obelisco di Teodosio in piazza Sultanahmet, uno dei principali luoghi turistici della città turca. La notizia è coperta in diretta da media turchi e internazionali. Per la Cnn Turk, che cita “almeno un testimone”, si è trattato di un kamikaze che si è fatto esplodere causando dieci morti (Daily Sabah cita fonti del “governatorato di Istanbul”) e “molti feriti” – almeno 15.

Le tv turche parlano di feriti “norvegesi, asiatici e tedeschi”, ci sono voci di morti di nazionalità tedesca – per ora non confermate. Secondo l’Afp gli inquirenti sono orientati “sulla pista terroristica”. Ecco un video dell’arrivo dei soccorsi sul posto, da Twitter.

In tarda mattinata parla il presidente turco Recep Erdogan: “L’attentatore è legato alla Siria”, ha detto il leader del AKP. Per Hurryiet, riportato dal Guardian, si tratta di un attentatore “legato all’Isis”.

 

Inoltre, negli stessi minuti, c’è un incendio, un hotel in fiamme nel quartiere di Gülsuyu, distretto di Maltepe, da cui sarebbero state estratte 20 persone: a sostenerlo è il sindaco di Istanbul. Ecco una foto dell’incendio all’hotel-centro commerciale: il sindaco è sul posto e ostenta tranquillità. 

istanbul hotel in fiamme

Ecco una foto delle persone in piazza Sultanahmet.

istanbul attentato persone

Il primo ministro turco Davutoğlu terrà “un meeting di sicurezza” dopo gli eventi di Istanbul e il governo, riportano le agenzie, ha imposto “la censura” sulle notizie delle esplosioni provenienti da Istanbul. Ci sono turisti italiani ad Istanbul, la Farnesina ha già attivato l’unità di crisi; il presidente del Consiglio Matteo Renzi, parlando a Repubblica Tv, commenta gli avvenimenti – pur tenendosi largo. 

Prima di giudicare cerchiamo di capirne di piu’, certo c’e’ da combattere una battaglia durissima contro il terrorismo e poi bisogna affrontare nelle nostre terre una questione di valori e identita’. In Turchia l’attentato e’ una ferita fortissima a Istanbul ma molti degli attentati nascono e crescono nel cuore dell’Europa

 

 

Copertina: AnsaFoto