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E venne il giorno in cui il Molise firmò il Trattato di Maastricht

È durato quanto un battito di ali, ma è stato bellissimo lo stesso. Tutti da sempre a interrogarsi sulla sua effettiva esistenza, a scherzare sulla sua collocazione geografica, e invece la storia per un attimo gli ha attribuito addirittura un ruolo decisivo nella costruzione dell’Unione Europea. Stiamo parlando di quel luogo dell’anima che è il Molise, bistrattato, dimenticato, preso in giro: oggi ha avuto però un piccolo grande momento di gloria, che avrebbe potuto riscrivere la storia di un continente. Sì, sempre di burle e di scherzi si parla ma per qualche minuto la regione che nessuno sa dove sta e quali città possa vantare era nientepopodimeno che nella lista degli stati firmatari del Trattato di Maastricht, data 7 febbraio 1992. Nell’infografica della pagina di Wikipedia ecco spuntare tra la bandiera di Italia, Spagna, Francia eccetera eccetera anche il vessillo della terra che ha dato i natali a Papa Celestino V, Aldo Biscardi e Antonio Di Pietro. Tutto troppo bello per essere vero. Il sogno di un’istante, infranto.

 

Molise Trattato di Maastricht

 

 

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