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Il nuovo successo di Alexis Tsipras

Il governo del premier greco Alexis Tsipras incassa un nuovo successo dopo l’approvazione da parte del parlamento delle ultime misure concordate con i creditori internazionali che riguardano il settore energetico, le privatizzazioni e la gestione di una parte dei prestiti in sofferenza. Rimangono escluse dal pacchetto le questioni piu’ spinose per il governo di Atene che nei prossimi mesi dovra’ cercare di mantenere compatta la maggioranza sulla controversa riforma del sistema pensionistico, le nuove norme fiscali per gli agricoltori e i prestiti in sofferenza detenuti da piccole e medie imprese, consumatori e detentori di mutui. Per Tsipras il nuovo anno potrebbe riservare qualche sorpresa non proprio positiva viste le polemiche sollevate da sindacati e partiti politici per i presunti tagli previsti dalla riforma delle pensioni e gli inasprimenti fiscali per gli agricoltori. Capitolo questo spinoso per il partito di maggioranza Syriza perche’ particolarmente caro agli alleati di governo Greci indipendenti (Anel,) che gia’ avevano costretto l’esecutivo a rivedere il provvedimento che alzava dal 5 al 25 per cento la pressione fiscale sui piccoli produttori di birra.

TSIPRAS E LE RIFORME

“Vedremo che cosa saremo in grado di sostenere e quello che riusciremo a negoziare in materia di mutui, di prestiti alle piccole e medie imprese e di crediti al consumo”, ha detto il ministro delle Finanze, Eucleidis Tsakalotos, citato dal quotidiano greco “Kathimerini”. “Vedremo tutto questo a partire da gennaio. Discuteremo e negozieremo. Possiamo raggiungere dei compromessi”, ha concluso Tsakalotos. Intanto ieri sera il parlamento di Atene ha votato a favore dell’ultimo pacchetto di misure proposte dal governo di Alexis Tsipras, e concordato con i creditori internazionali, che dovrebbe sbloccare la nuova tranche di aiuti da un miliardo di euro. La maggioranza ha retto malgrado le critiche sollevate da alcune parti e il testo e’ passato con il sostegno di 153 parlamentari contro i 138 voti contrari dell’opposizione.

GRECIA ED EUROPA

Il governo e’ cosi’ riuscito a far approvare il disegno di legge con le riforme richieste da Bruxelles senza subire ulteriori perdite, a differenza di quanto accaduto in precedenza quando la maggioranza aveva registrato delle defezioni in occasione di una delle ultime votazioni in aula. I partiti di opposizione hanno principalmente criticato la normativa sui prestiti in sofferenza, la cui modifica legislativa interessera’ solo le imprese piu’ grandi. I deputati dell’opposizione – come Kostis Hatzidakis, Nikos Dendias, Evangelos Venizelos e Harris Theoharis – hanno criticato le politiche del governo e le decisioni sui “non-performing loans”, accusando Syriza di aprire le porte agli “avvoltoi”. Il ministro dell’Economia, Giorgos Stathakis, ha risposto che le accuse contro il governo, reo secondo l’opposizione di essere tornato indietro su molti impegni assunti, erano ingiuste dato che attuando gli accordi di salvataggio sono “stati migliorati molti settori”.