Bernie Ecclestone: «Formula 1 a Monza? Noi vendiamo, se vogliono comprare…»

di Maghdi Abo Abia | 04/09/2015

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Bernie Ecclestone lancia un messaggio chiaro all’Italia sul futuro del Gran Premio di Formula 1 a Monza: pagare moneta, vedere cammello. Lo confermano le sue parole, come sempre chiare e decise: «Il fatto è che noi abbiamo qualcosa da vendere, devono decidere se sono interessati a comprarlo».

«FORMULA UNO A MONZA DOPO IL 2016? NON VOGLIONO PAGARE»

Ecclestone ha spiegato che i soldi chiesti a Monza per il rinnovo del contratto sono gli stessi che pagano gli altri organizzatori europei, quindi circa 25 milioni di dollari a stagione, con l’Italia che ne offre 15: «Non dovrebbe essere un dramma -chiosa il vecchio Bernie- ma non sono in grado di chiudere, probabilmente per molte ragioni. Al momento un rinnovo è improbabile, sulla base del fatto che non vogliono pagare. Hanno stretto degli ottimi accordi gli anni passati e vorrebbero continuare, ma forse non sono adatti a certe persone. Forse non potrebbero godere in futuro di qualcosa di cui hanno goduto in passato».

 

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«ASPETTO LA FIRMA DA DUE ANNI E MEZZO»

 

Ovviamente Ecclestone sa che l’assenza di Monza influirebbe negativamente sulla Formula 1. Allo stesso tempo ha però palesato quello che è per lui il problema principale: «Il problema è che due anni e mezzo fa ci siamo accordati con la consueta stretta di mano e tutto era buono e giusto. Avremmo dovuto firmare il contratto poco dopo ma siamo ancora qui, c’è da aspettare e vedere».

MONTEZEMOLO: «IMPOSSIBILE UNA FORMULA 1 SENZA MONZA. IL CIRCUITO DEVE FARE PERO’ QUANTO NECESSARIO»

Luca di Montezemolo, presente a Expo per il giorno nazionale del Bahrein, è intervenuto in difesa del circuito brianzolo bacchettando però l’attuale gestione: «Ne ho parlato anche con Ecclestone due giorni fa – ha spiegato Montezemolo – da sempre la Ferrari è stata vicina a Monza e anche tutto il mondo dei tifosi. Non ci puo’ essere una Formula 1 senza Monza. Detto questo, Monza deve rendersi conto che deve fare quello che è necessario. Ma vedrete che non ci saranno problemi».