Il gruppo L’Espresso e Zerocalcare contro Romafaschifo: arriva la diffida legale

di Redazione | 12/05/2015

Romafaschifo pubblica Zerocalcare e viene diffidato dal gruppo L'Espresso

il gruppo L’Espresso contro il blog Romafaschifo  L’editore tra gli altri di Repubblica ha inviato una lettera al blog minacciando, riporta Romafaschifo «ritorsioni legali e di richieste di risarcimento danni per la pubblicazione del fumetto di Zerocalcare che abbiamo riportato sul nostro sito».

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Romafaschifo pubblica Zerocalcare e viene diffidato dal gruppo L'Espresso
http://www.romafaschifo.com/

 

IL RACCONTO DI ROMAFASCHIFO –

 

Romafaschifo ha spiegato che la scelta di condividere sul proprio blog un fumetto dell’autore romano dal titolo «Zerocalcare nella città dei puffi» apparso su Repubblica la scorsa domenica in esclusiva era dettata dalla necessità di un dibattito

sui pericolosi contenuti che – per l’ennesima volta, questa volta arrivando addirittura a scherzare su episodi di racket e a giustificare violazioni del Codice Penale – l’artista aveva impaginato per attaccare, umiliare e mettere in cattiva luce i cittadini che a Roma e non solo si stanno impegnando per reagire all’abisso di prepotenza, degrado, corruzione, illegalità che sta distruggendo le città italiane

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I DUE MOTIVI CHE LASCIANO “PENSARE” ROMAFASCHIFO –

Per i curatori di Romafaschifo la questione è da ritenersi strana per due motivi:

Il primo ordine è che da anni e anni, da sempre, utilizziamo contenuti di proprietà di Repubblica (e di altri gruppi editoriali) funzionali alla nostra narrazione (tra l’altro esclusivamente no profit) e al dibattito che vogliamo aprire. E’ la prima volta, benché questa pratica vada avanti da anni, che Repubblica ha qualcosa da ridire. Non è strano? Il secondo motivo che rende tutto molto curioso è che Repubblica (e altri gruppi editoriali) preleva continuamente contenuti originali prodotti da noi e dai nostri lettori. Con una frequenza che in alcuni momento diventa quotidiana. Talvolta citando la fonte, talaltra no. Quasi mai chiedendo il permesso. Il tutto a vantaggio di una narrazione che, invece, è tassativamente – e legittimamente – profit. I legali del Gruppo Espresso possono chiedere alla Redazione della Cronaca di Roma e avranno le loro conferme.

I TONI E IL CONTENUTO DELLA DIFFIDA –

I curatori del blog Romafaschifo spiegano inoltre che la lettera di diffida si occupa sia della pubblicazione di materiale di proprietà del Gruppo Espresso con pregiudizio dei “diritti di sfruttamento economico” sia «del “linguaggio sconveniente” dei commenti»:

Insomma Repubblica mette 6 pagine per attaccare in maniera virulenta e ingiusta tutto un movimento civico spontaneo nato in questi anni che rappresenta l’unico esempio straordinariamente positivo di cittadinanza in Italia, ma questo attacco non può essere criticato sennò giù minacce di risarcimenti a chi soldi per risarcire non ne può avere

Inoltre viene specificato che l’ufficio legale ha diffidato dal pubblicare la diffida:

Sembra uno scioglilingua ma è vero. Magari ci diffideranno anche a togliere questo articolo in cui vi raccontiamo semplicemente che l’abbiamo ricevuta, la diffida.

Infine Romafaschifo lascia spazio ad una sua valutazione della vicenda:

Ad ogni modo che i piccoli paladini dell’illegalità, delle occupazioni, delle case sottratte a chi ne ha davvero bisogno per sistemare “gli amichetti”, delle palestre illegali, dei centri sociali, dell’impegno civile visto come minaccia per lo status quo, degli scarabocchi sui muri, delle affissioni abusive vengano difesi da fior di avvocati di un mega gruppo editoriale da 650 milioni di fatturato in nome del diritto d’autore è così divertente e emblematico che con enorme piacere abbiamo tolto i contenuti dalle nostre pagine come intimatoci! Chi – ancora troppo pochi tra voi, beninteso – ha le armi intellettuali per riflettere su questa storia, ne avrà molto da ricavare