Fair Play finanziario, stangata per l'Inter, stangatina per la Roma
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Fair Play finanziario, stangata per l’Inter, stangatina per la Roma

Fair Play finanziario, arrivano le sanzioni. La Uefa ha comunicato gli accordi raggiunti tra la Federazione e i dieci club, tra cui Inter e Roma, nei confronti delle quali erano state avviate delle indagini relative al rispetto dei parametri fissati dal Fair Play finanziario. E l’Inter deve fare i conti con una stangata che condizionerà il mercato dei prossimi anni con 20 milioni di multa e rosa ridotta nelle prossime stagioni. Meno grave, ma certo non meno difficile, la situazione della Roma.

Fair Play finanziario, stangata per l'Inter, stangatina per la Roma
(PHILIPPE HUGUEN/AFP/Getty Images)

INTER, 20 MILIONI DI MULTA E 21 GIOCATORI –

Per quanto riguarda l’Inter, la società di Erich Thohir ha raggiunto un accordo transitivo relativo alle stagioni 2015/16, 2016/17, 2017/18 e 2018/19. L’Inter si è impegnata a pagare 20 milioni di euro, soldi che verranno trattenuti da eventuali ricavi provenienti dalle competizioni Uefa, a partire dalla stagione che si sta concludendo, la 2014/2015. Di questi soldi, sei milioni vanno versati subito in tre rate uguali. Il pagamento dei restanti 14 milioni è legato all’eventuale rispetto delle misure operative e finanziarie imposte con l’accordo transitivo. L’Inter s’impegna a segnalare un deficit massimo di 30 milioni di euro per l’esercizio chiuso nel 2016 ed il raggiungimento del break-even nel 2017. Contestualmente l’Inter potrà includere nella lista A solo 21 giocatori la prossima stagione anziché 25. E nel 2016/2017 ne potrà includere solo 22. La restrizione verrà abolita qualora nel 2017/2018 venissero rispettate le misure operative e finanziarie concordate con la Uefa.

ROMA, SEI MILIONI DI MULTA E ROSA RIDOTTA A 22 GIOCATORI –

La Roma invece si è impegnata a raggiungere il pareggio di bilancio nel periodo 2017/18 oltre a segnare un deficit massimo di 30 milioni di euro negli esercizi a chiusura 2015 e 2016. I giallorossi dovranno pagare una multa di sei milioni di euro trattenuta da eventuali ricavi provenienti dalla Uefa. Di questi soldi due milioni vanno versati subito in tre rate. I il pagamento dei restanti 4 milioni invece, come per l’Inter, dipende dall’eventuale rispetto delle misure operative e finanziarie imposte con l’accordo transitivo. E per la prossima stagione la Roma potrà includere solo 22 giocatori in lista A. Tale restrizione potrà essere abolita a partire dalla stagione 2016/2017, a patto che vengano rispettati i parametri imposti dal Fair Play finanziario.

 

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FAIR PLAY FINANZIARIO, LA REAZIONE DELL’INTER –

L’Inter ha diffuso un comunicato con una dichiarazione dell’Amministratore Delegato Michael Boilingbroke che da un lato non cita alcuna delle decisioni provenienti dall’Uefa, dall’altro invece garantisce l’impegno della società nerazzurra a rispettare il Fair Play Finanziario:

Negli ultimi mesi l’Inter ha lavorato a stretto e proficuo contatto con l’Organo di Controllo Finanziario dei Club della Uefa per raggiungere questo accordo. Crediamo nei principi che stanno alla base del Financial Fair Play e siamo sicuri che il nostro business plan porterà il club ad essere sempre più competitivo, sul campo e fuori dal campo, ovviamente nel rispetto delle condizioni fissate nell’accordo che abbiamo trovato. Il presidente Erick Thohir e tutti noi in Società vogliamo rivedere l’Inter trionfare al più presto. Vi posso garantire che faremo tutto il possibile per far sì che questo accada. L’Inter merita il meglio e noi continueremo a lavorare per assicurare a Roberto Mancini una squadra dall’alto tasso tecnico e dalla comprovata competitività

FAIR PLAY FINANZIARIO, LA “PRESA DI DISTANZE” DELLA ROMA –

La Roma invece, se vogliamo, pecca un po’ di eleganza in quanto fa risalire molto del dissesto finanziario alla precedente gestione, quella dei Sensi:

In data odierna, AS Roma e UEFA hanno concluso un accordo transattivo riguardante il rispetto del Fair Play Finanziario. L’accordo si è reso necessario a causa di una storica deviazione dal requisito del pareggio di bilancio imposto dalla UEFA, derivante da perdite economiche accumulate in passato nonché da una difficile situazione finanziaria del club antecedente all’acquisizione da parte dell’attuale proprietà.
L’accordo è il frutto di diversi mesi di dialogo con la UEFA durante i quali sono stati riconosciuti i significativi risultati conseguiti dentro e fuori del campo. L’accordo consente al Club di proseguire con fiducia nella realizzazione del proprio business plan strategico, mirato alla crescita in ogni area. AS Roma rinnova il proprio sostegno al Fair Play Finanziario ed è orgogliosa di fungere da modello di nuova gestione nel calcio per le nuove proprietà, in particolare per quelle che acquisiscono club che versano in situazioni difficili.

(Photocredit copertina FABRICE COFFRINI/AFP/Getty Images)