Dichiarazione dei redditi, il 730 è gratis solo se fatto online

di Alessio Barbati | 23/04/2015

dichiarazione dei redditi

La dichiarazione dei redditi 2015 sarà gratuita solo se inviata all’Agenzia delle Entrate via internet. A differenza degli anni scorsi infatti il Caf chiederà un compenso, anche per il semplice invio del 730 tradizionale. «Quest’anno l’Agenzia ci chiede degli oneri aggiuntivi – spiega al Messaggero Valerano Canepari, presidente della consulta dei Caf – abbiamo l’obbligo di presentazione di documenti e responsabilità per le quali stipuliamo un’assicurazione costosa». Una spesa riconducibile anche ad un’importante novità introdotta quest’anno che prevede che i controlli fiscali ricadano sugli intermediari anziché sui cittadini.

LA FRASE – Fino al 2014 la guida alla compilazione del 730 spiegava che «chi si rivolge a un Caf o a un professionista abilitato può consegnare il modello già debitamente e correttamente compilato senza pagare alcun compenso». Da quest’anno il tacito accordo tra Agenzia delle Entrate e Caf è venuto meno portando con sé anche il benefit della gratuità.

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GLI INTERMEDIARI – Chi intende rivolgersi al Caf o ad un intermediario abilitato come un commercialista o un consulente del lavoro può delegare ad uno di questi soggetti il download del 730 e l’eventuale compilazione. In questa ipotesi la tariffa media rilevata dal Sole 24 Ore del Lunedì su un campione di 25 Caf è di circa 45 euro, che scendono a 34 nei casi di riduzione (iscrizione ad associazioni, sindacati, tariffe sociali, convenzioni e così via). Non è difficile, però, trovare tariffe fino a 85 euro, che possono crescere ancora nel caso di dichiarazioni particolarmente complesse, con molti immobili o con detrazioni sui lavori in casa (si veda l’articolo a fianco). «Ogni realtà ha le sue tariffe – afferma Valeriano Canepari, presidente della consulta dei Caf – diversificate da provincia a provincia. A livello nazionale confermiamo la direttiva che invita a non apportare ritocchi incrementali significativi e a modulare i costi in base alla complessità della dichiarazione».

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IL 730 PRECOMPILATO ONLINE – Il modello 730 precompilato è già a disposizione del contribuente sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Per accedervi è necessario essere in possesso del codice Pin, richiedibile direttamente dal sito. Sono chiamati al censimento fiscale entro il 7 luglio 2015 tutti i lavoratori dipendenti e i pensionati che hanno presentato il modello 730/2014 per i redditi dell’anno 2013 e, inoltre, hanno ricevuto dal sostituto d’imposta la Certificazione Unica 2015 (che da quest’anno sostituisce il CUD) con le informazioni relative ai redditi di lavoro dipendente e assimilati e/o ai redditi di pensione percepiti nell’anno 2014.