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Raoul Bova risponde alla suocera: «Basta guerra, devo proteggere i miei figli»

Raoul Bova rompe il silenzio. E lo fa con una lunga intervista a Sara Faillaci di Vanity Fair, rivolgendosi direttamente all’ormai quasi ex suocera, l’avvocato matrimonialista Annamaria Bernardini de Pace, madre di Chiara Giordano dalla quale l’attore si è separato nel 2013 dopo aver iniziato una nuova relazione con l’attrice e modella spagnola Rocío Muñoz Morales. Raoul non ci sta ad essere chiamato «genero degenerato» e, per la prima volta, decide di rendere pubblica la sua risposta.

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Raoul Bova e la sua nuova compagna Rocio Munoz Morales al Taormina Film Festival 2014 – Foto: ANSA/CLAUDIO ONORATI

RAOUL BOVA: «DEVO PROTEGGERE I MIEI FIGLI» –

Raoul Bova e Chiara Giordano si erano sposati nel 2000. Dal loro matrimonio, durato 13 anni, sono nati due figli, Alessandro e Francesco. Ed è proprio per amore dei due ragazzi che l’attore, oggi, chiede che finisca questa «guerra» nei suoi confronti:

«Sono il bersaglio di una campagna. Il traditore che merita la gogna. Finora non avevo mai reagito per non peggiorare le cose, ma alla fine ho capito che in realtà le peggioro stando zitto. Perché chi è mosso dal rancore non si ferma, più incassi e più attacca. E io devo proteggere i miei figli da questa guerra. Per questo parlo. Per dire: vi prego, basta con questa guerra che fa solo del male».

«QUEL ‘GENERO DEGENERATO’ MI HA FERITO» –

Pur non nominando apertamente la suocera, che l’estate scorsa  – dopo che il legame tra Roul e Rocio era diventato diventato di dominio pubblico – aveva pubblicato su Il Giornale una dura lettera aperta intitolata «Caro genero degenerato, vai e non tornare», è chiarissimo il riferimento dell’attore alla Bernardini de Pace:

La lettera aperta al “genero degenerato” mi ha profondamente ferito. Ma pazienza per me. Il problema è che tutta questa situazione fa star male i miei figli, i suoi nipoti. Come deve sentirsi, un ragazzino, nel leggere che il suo papà è un traditore superficiale, che non si è fatto nessuno scrupolo a scaricare la mamma per una ventenne? Le cose non sono andate per niente così, ma lui come fa a capirlo?».

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«ROCIO, PRESENTATA COME FOSSE BIN LADEN» –

Nella sua intervista a Vanity Fair, pubblicata nel numero in edicola l’8 aprile, Bova tocca tutti gli aspetti della propria separazione da Chiara Giordano, dal rapporto con i figli, ai quali, dice, avrebbe voluto «risparmiare il dolore di un divorzio» a quello con la moglie, con la quale «era già tutto finito da un pezzo». E difende Rocio:

Non è stato facile nemmeno per lei. Presentata dai soliti giornali alla stregua di un Bin Laden. Rocío, che ha rubato l’uomo a un’altra. E poi calpestare la sua privacy, farla passare per raccomandata… Non era scontato che reggesse, in fondo ha solo 27 anni, ma ha dimostrato una gran forza e il nostro rapporto oggi è persino più solido.

(Photocredit copertina: TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)