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Il libro che svela i segreti piccanti (e non) della Casa Bianca

Docce bollenti e sfuriate, corna e canzoni: la Casa Bianca che emerge dalle parole di Kate Andersen Browe nel libro “The Residence: Inside the Private World of the White House” restituiscono un’immagine molto diversa da quella alla House of Cards che da sempre siamo abituati ad avere.

LE TESTIMONIANZE – L’autrice, che ha raccolto le testimonianze di camerieri, maggiordomi e altri dipendenti, racconta i retroscena piccanti delle grandi narrazioni americane sui presidenti, e non nasconde sorprese. Ne parla TgCom24. Ad esempio Hillary Clinton e Bill, descritti come una coppia che aveva spesso discussioni violente, culminate nella di lei rabbia all’indomani dello scandalo Lewinsky

ad esempio quando Hillary, dopo essere andata su tutte le furie per lo scandalo di Monica Lewinsky, prese Bill a librate, e in modo talmente pesante da costringerlo a farsi mettere dei punti in testa. La scusa ufficiale fu che il presidente si era fatto male sbattendo contro la porta mentre andava in bagno nel cuore della notte

Ma non mancano i racconti hot

Lyndon Johnson invece aveva letteralmente un’ossessione per le docce d’acqua calda con getti potenti. Prima di andare alla Casa Bianca, nella sua abitazione Johnson si era fatto installare una doccia speciale con bocchette che mandavano acqua in tutte le direzioni. Una di queste era destinata al suo pene, che lui aveva soprannominato “jumbo” per ragioni facili da indovinare. Il personale della Casa Bianca fu costretto a mandare una squadra a casa del presidente per studiare la doccia e per replicarla ci vollero decine di migliaia di dollari

E su Obama

un usciere racconta che durante la prima notte alla Casa Bianca, sentì il neopresidente esultare affermando: “Ce l’ho fatta, ce l’ho fatta”, e poi la musica ad alto volume, un brano di Mary J. Blige