Patrick Sonderheimer, l'eroe della tragedia di Germanwings
|

Patrick Sondenheimer, l’eroe della tragedia di Germanwings

Patrick Sonderheimer

è il tragico eroe dell’Airbus Germanwings A320. Il pilota di Germanwings ha provato in ogni modo a evitare lo schianto mortale pianificato dal suo collega Andreas Lubitz. Patrick Sonderheimer era un pilota esperto, descritto da tutti come una persona aperta e solare.

PATRICK SONDERHEINER – La tragedia di Germanwings sarà sempre associata ad Andreas Lubitz. La strage provocata dal copilota tedesco ha scosso l’opinione pubblica globale, rendendo ancora più dolorosa per le sue motivazioni la scomparsa di centocinquanta persone. L’orrore per il gesto criminale di Andreas Lubitz ha oscurato l’eroismo mostrato dal suo collega, il pilota Patrick Sonderheimer. Le registrazioni del volo mostrano i tentativi disperati del capitano di fermare lo schianto mortale dell’aereo. Su numerosi media è stato celebrato il coraggio di Patrick Sonderheimer, così come su Facebook sono nate molte pagine in suo ricordo. A differenza di Andreas Lubitz Patrick Sonderheiner era un pilota esperto, con oltre seimila ore di volo. Da marzo del 2005 lavorava per Lufthansa, dopo aver svolto la scuola di volo della compagnia tedesca a Brema e a Phoenix, proprio come il suo copilota. Da circa un anno Patrick Sonderheimer era capitano presso Germanwings. Secondo il settimanale tedesco Bunte il pilota era un padre di un bambino di tre anni e una bimba di sei. Una maestra del loro asilo lo ricorda come un uomo aperto, impegnato e disponibile all’aiuto. Patrick Sonderheimer aveva preferito lavorare per Germanwings per poter effettuare tratte più corte, così da aver più tempo per la sua famiglia.

 

LEGGI ANCHE:
Perché Andreas Lubitz temeva di perdere il posto di lavoro
Andreas Lubitz «aveva tentato il suicidio prima di ottenere il brevetto»

 

ANDREAS LUBITZ – Patrick Sonderheimer era molto rispettato tra i suoi colleghi, che lo giudicavano esperto e competente. 20 Minuten rimarca come i dettagli del registratore vocale abbiano rivelato l’eroismo del capitano di Germanwings. Alle ore 10,27 Patrick Sonderheiner chiede ad Andreas Lubitz di preparare il protocollo di atterraggio, ottenendo risposta positiva. Il capitano si reca alla toilette, dicendo al suo collega di prendere il controllo del volo. La porta si chiude, e Andreas Lubitz rimane nella cabina di pilotaggio fa solo. Gli inquirenti rimarcano come si senta il rumore del bottone che viene girato per far abbassare l’aereo, che in soli quattro minuti scende da 12 a 7600 metri. Quando Patrick Sonderheimer esce dal bagno per rientrare nella cabina di pilotaggio, Andreas Lubitz gli nega l’accesso. Il capitano bussa più volte alla porta, chiedendo al suo copilota di aprire. Nel frattempo si sente il rumore provocato dal segnale d’allarme Sink Rate, che indica quando un aereo perde quota con troppa velocità. Subito dopo gli inquirenti hanno sentito nelle registrazioni vocali un forte rumore, che hanno individuato in un colpo d’ascia sferrato da Patrick Sonderheimer per aprire le porte della cabina. Il disperato tentativo fallisce, e quando il pilota sente l’avvertimento “Terrain- pull up- pull up (Suolo troppo vicino, alzarsi immediatamente) urla di aprire le maledette porte. Sullo sfondo si sentono le forti grida dei passeggeri, prima dell’impatto dell’Airbus Germanwings contro la montagna. Dopo c’è solo silenzio.

(Foto: F. Balsamo – Gendarmerie nationale / Ministere de l’Interieur via Getty Images)