La bufala di Maicon escluso dalla Nazionale per uno scherzo «atroce» con il pepe

di Maghdi Abo Abia | 08/09/2014

Nelle ultime ore si fa molto parlare dell’esclusione di Maicon dalla Nazionale del Brasile dopo la vittoria sulla Colombia. A farla da padrone è stata una notizia rivelatasi poi una bufala relativa ad uno scherzo a dir poco perfido escogitato dall’esterno della Roma ai danni del suo compagno Elias. Ripetiamo, si tratta di una bufala. La notizia è stata però presa per vera da alcune fonti.

(Spada - LaPresse)
(Spada – LaPresse)

LO SCHERZO – Secondo la bufala diffusa da Ole do Brasil, un sito giornalistico satirico, a seguito della vittoria sulla Colombia, Carlos Dunga, c.t. del Brasile, ha concesso ai suoi giocatori una serata libera. Maicon, Oscar e Elias sono andati in discoteca. Quest’ultimo avrebbe alzato un po’ troppo il gomito tanto da diventare molesto, costringendo i compagni ad assisterlo. A quel punto Maicon avrebbe escogitato una vendetta tremenda ai danni del compagno, con Oscar che se n’è tirato fuori da subito.

 

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LA BUFALA – L’esterno della Roma, una volta tornati all’hotel, ha chiesto alla cucina del pepe e del latte condensato. Il giocatore ha sparso il pepe nel lato b di Elias per poi cospargere l’area di schizzi di latte condensato. Al suo risveglio Maicon avrebbe raccontato al compagno che quattro uomini l’avevano violato all’esterno del locale in cui si trovavano. Il bruciore ed il latte condensato hanno fatto il resto. Il giocatore ci è cascato ed è scappato via disperato, raccontando tutto allo staff tecnico. Maicon sarebbe poi stato convocato dalla polizia ed interrogato come persona informata sui fatti. Solo a questo punto è emersa la verità. Per questo Maicon sarebbe stato escluso.

ESCLUSO PER MOTIVI DISCIPLINARI? – Ripetiamo, si tratta di una bufala. Non è accaduto niente del genere. Maicon è stato escluso dalla Nazionale e secondo le prime indiscrezioni, il giocatore sarebbe tornato in albergo alle 7 quando Dunga aveva lasciato la sera libera dopo la partita con la Colombia, ma solo fino alla mezzanotte. Nelle prossime ore si saprà di più. (Photocredit copertina Fabio Ferrari – LaPresse)