Gregorio Paltrinieri oro, Gabriele Detti e Arianna Castiglioni bronzo: che Europei a Berlino!

di Boris Sollazzo | 20/08/2014

Che gara! Dopo l’esultanza per Tania Cagnotto, trionfatrice dalla piattaforma di un metro, ecco che arriva la gara in vasca, agli Europei tedeschi, su cui puntavamo di più. Quella di Gregorio Paltrinieri. Ma una sorpresa arriva anche, inaspettatamente, dai 100 Rana con un’Arianna Castiglioni monumentale.

Europei di nuoto Berlino 2014 - Sera

PALTRINIERI CAPOLAVORO! – E avevamo ragione da vendere. Gregorio Paltrinieri, talento purissimo e tanta voglia di superarsi, vince con il record europeo la gara più massacrante, i 1500 sl, con un 14’39” e 33 centesimi. In una gara pazzesca in cui ben cinque finalisti sono finiti sotto i 15 minuti, evento quasi unico, almeno in Europa. Ma non meno esaltante è l’impresa del suo compagno d’allenamento Gabriele Detti, di poco sopra i 14 e 52, finito ai piedi del podio nei 400 stile libero e che oggi ha ceduto per poco l’argento a Joensen, Far Oer, ma è rimasto sul gradino più basso dei premiati.

GREGORIO, CHE NUMERI – Trenta vasche da cinquanta metri, 19 anni, già un terzo posto ai mondiali, il quarto tempo di sempre, a soli otto secondi dal record mondiale, ovviamente cinese. Eccole le cifre di un capolavoro tecnico, fisico e tattico, di una gara condotta all’attacco, di una medaglia d’oro mai messa in discussione. Il ragazzo di Carpi, che si allena a Ostia con Stefano Morini, è diventato grande e ora fa paura a tutti. Ha vinto un Europeo con una prestazione olimpica. E ha il tempo dalla sua parte: quello in vasca, ma anche quello fuori.

DELUSIONE MAGNINI – Filippo Magnini aveva conquistato una bella finale dei 200sl e in prima e terza vasca sembrava poter dire la sua. A 20 metri dall’arrivo appariva a un passo, addirittura, dalla linea del bronzo, poi, però, non ha avuto lo spunto finale. Paga, il nostro nuotatore più esperto, una condotta di gara troppo discontinua e la forza degli avversari: dovrà ancora aspettare per la sua 44ima medaglia internazionale. Sa scherzare sulla prestazione, però. “Sono arrivato ottavo e mi tocca fare pure l’antidoping. Ma 1’47 e 4 è un tempo che mi soddisfa. Una bella gara”. Applausi invece nei 200 misti per Federico Turrini, ottimo sesto, anche se non ha nuotato sotto i 2 minuti come in semifinale e si accontenta di un 2’00” e 44 centesimi.

SORPRESA CASTIGLIONI – Un’altra splendida impresa è quella della ranista Arianna Castiglioni che si fa il più bello dei regali di compleanno. Compiuti 17 anni, infatti, a Ferragosto, questa ragazza di Busto Arsizio ha fatto qualcosa di magico nella finale dei 100 rana, con una prima vasca in cui ha tenuto il livello delle prime e una seconda che l’ha vista uscire fuori con personalità e maturità. In una gara in cui si è fatto il record dei campionati europei e dove lei ha portato a casa un ottimo 1’07” e 36 centesimi. “Non me lo aspettavo proprio di arrivare sul podio, quando sono arrivata a Berlino. Ho cominciato a sperarci ieri pomeriggio. Mi dispiace di non aver fatto il tempo della semifinale, ma un bronzo all’esordio internazionale è qualcosa di bellissimo. Ero molto tesa, ma in acqua pensieri e paranoie se ne sono andati” ha detto la ragazza ai microfoni di Rai Sport.