Lucy, il film basato su una bufala

di Redazione | 24/07/2014

Le trame dei romanzi o dei film sono spesso arricchite di particolari inverosimili che le rendono più coinvolgenti. È anche il caso dell’ultima pellicola firmata da Luc Besson, Lucy, di cui è protagonista una ragazza che improvvisamente acquisisce straordinarie capacità intellettive.

Lucy, il personaggio principale del film, è una 24enne studentessa non molto intelligente, che si sente un po’ persa e non ha molta voglia di studiare, e che, dopo essere stata rapita da una banda di gangster, viene costretta a lavorare come corriere della droga. Lucy viene dunque obbligata a portare una quantità di stupefacente nell’addome e, in seguito a particolari circostanze, la droga finisce per raggiungere il cervello ed attivare qualla parte dell’organo, equivalente al 90%, che gli umani non utilizzano mai. In realtà nulla di tutto ciò può essere considerato vero. Non è affatto vero che il cervello lavora solo per il 10%. Ed è ovviamente falsa la circostanza per la quale un cervello quasi inutilizzato può improvvisamente cominciare a svolgere in piano le proprie funzioni fino a dotarci di poteri sovrannaturali. Insomma, la trama del film (che non a caso viene iscritto anche alla categoria delle pellicole di fantascienza) si fonda su una falsità scientifica. Gli autori lo sanno bene e commentano: «La cosa buona dei film è che mescoli tutto e alla fine sembra vero».

 

Luc Besson(Foto da Lapresse: AP / Wally Santana)

 

(Fonte foto copertina: trailer del film Lucy su YouTube)

ucy (Scarlett Johansson)