È morto Salvatore Giordano, il 14enne travolto da un cornicione a Napoli

di Redazione | 09/07/2014

Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni che era stato ricoverato in gravi condizioni dopo essere stato travolto da un crollo nel centro città a Napoli, è morto. Il giovane sabato scorso era stato colpito da un cornicione staccatosi all’entrata della galleria Umberto I, lungo via Toledo.

 

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LA NOTIZIA DA FAMIGLIA E MEDICI – A dare la tragica notizia della scomparsa sono stati oggi i parenti. In seguito la notizia è stata confermata dal direttore sanitario dell’ospedale Loreto Mare. A quanto si apprende, il decesso sarebbe stato causato da un arresto cardiaco. Il legale della famiglia, Angelo Pisani, ha già richiesto un intervento psicologico per i familiari del ragazzo. Le condizioni di Salvatore si erano aggravate in maniera drammatica negli ultimi giorni mentre l’attività cerebrale era pressocché assente.

 

 

L’INCHIESTA DELLA PROCURA E LE INDAGINI DEI CARABINIERI – Salvatore viveva a Marano di Napoli. Da ieri si trovava in stato di coma profondo areflessico. Subito dopo l’incidente era stato ricoverato nel reparto di rianimazione del Loreto mare. Gli erano stato riscontrati schiacciamento del torace e trauma cranico. Tutti gli sforzi dello staff medico sono stati perà inutili. «Abbiamo fatto il possibile» fanno sapere dalla struttura sanitaria. Intanto la procura di Napoli ha aperto un’inchiesta per l’accertamento delle responsabilità e la competenza della manutenzione della porzione di cornicione crollata. Il comando della Compagnia Napoli Centro dei carabinieri, invece, cui è stata delegata l’indagine ha chiesto alle testate giornalistiche di mettere a disposizione l’eventuale materiale fotografico ritraente il crollo e immagini della facciata esterna della galleria interessata al crollo, anche se scattate prima del tragico evento. Da quanto emerso prima di essere colpito, Salvatore, accortosi del cedimento, aveva spinto il gruppo di amici con il quale stava conversando a spostarsi.

IL DOLORE IN RETE – Dopo la diffusione notizia della morte di Salvatore in rete sono stati pubblicati diversi messaggi di utenti addolorati. Su Twitter intevitabili anche le polemiche circa la manutenzione degli edifici pubblici:

 

 

 

(Foto di Marco Cantile da archivio LaPresse)