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Facebook ci ha manipolati per studiarci

Facebook ha manipolato il newsfeed che trasmette gli aggiornamenti degli utenti per condurre uno studio psicologico insieme a due università americane. La notizia, diffusa in realtà ad inizio mese, ha generato una lenta ondata di indignazione contro la scelta del social network, che ha svolto questo esperimento senza informare i suoi utenti.

 

Justin Sullivan/Getty Images
Justin Sullivan/Getty Images

 

FACEBOOK E L’ESPERIMENTO PSICOLOGICO – La rivista scientifica Proceedings of the national academy of sciences ha pubblicato ad inizio giugno uno studio sulla reazione degli utenti Facebook ad aggiornamenti positivi o negativi letti sui propri newsfeed. L’esperimento è avvenuto nel gennaio del 2012, ed ha coinvolto per una settimana un gruppo di utenti del social network piuttosto limitato, 689 mila persone tutte di lingua inglese. L’esperimento è stato condotto da due università, la Cornell e la University of California, insieme a Facebook. Il ruolo dell’azienda è stato decisivo per lo svolgimento del test, visto che ha dovuto modificare l’algoritmo del newsfeed al fine di ottenere aggiornamenti suddivisi in status, foto o notizie negative e positive. La manipolazione della principale fonte di informazione degli utenti su Facebook ha generato numerose polemiche, tanto che la notizia è diventata molto dibattuta sulla maggior parte dei media internazionali.

 

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FACEBOOK E LA MANIPOLAZIONE DEL NEWSFEED – Grazie a questo studio si è scoperto che gli scienziati da tempo utilizzino i dati raccolti da Facebook, anche se si tratta del primo, e finora unico caso di manipolazione compiuta dall’azienda. I risultati del test psicologico non appaino certo sorprendenti. Chi ha letto solo notizie positive nel suo newsfeed ha postato status positivi. Allo stesso modo, il gruppo di utenti che poteva leggere solo aggiornamenti negativi ha postato status caratterizzati da questo sentimento. Lo studio ha rimarcato come il contagio emotivo, conosciuto al di fuori della realtà virtuale, funzioni anche sui social network, senza un contatto umano diretto. Come sottolinea Spiegel Online questo test ha però dimostrato anche quanto possa essere influente Facebook sui suoi utenti, visto che con la manipolazione del newsfeed il social network è in grado di influenzare le persone. Un altro risultato dello studio ha evidenziato come la dissolvenza di aggiornamenti positivi o negativi abbia determinato una riduzione dell’interazione degli utenti.

FACEBOOK E LA DIFESA DELL’ESPERIMENTO – La polemica sull’esperimento è arrivata con qualche settimana di ritardo sulla pubblicazione dell’esperimento. Secondo Facebook questo studio sarebbe coperto dalla Facebook Data Use Policy che tutti gli utenti condividono quando si iscrivono al social network. Uno degli autori dello studio psicologico, Adam Kramer che lavora per l’azienda di Zuckerberg, ha postato sul suo profilo Facebook una spiegazione della ricerca.

 

 

L’azienda ha deciso di svolgere questo test per l’importanza dell’impatto emotivo di Facebook sui propri utenti. Kramer ha inoltre rimarcato come l’esperimento sia stato condotto, in modo limitato, una settimaan, su una quantità minima di utenti, e come nessuna notizia sia stata rimossa, ma solo oscurata dal newsfeed.

(Photocredit: Justin Sullivan / Getty Images, Jonathan Nackstrand / Afp / Getty Images)